Thursday, June 24, 2010

DROGA: DIMINUISCE IL CONSUMO, MA AUMENTANO I RICOVERI PER COCAINA E CANNABIS E LA DIPENDENZA DA UNA TV DROGATA



























La crisi economica colpisce anche i consumi di sostanze stupefacenti, ma aumentano, purtroppo, i ricoveri per uso di cocaina e di cannabis: il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sulle droghe, che allo stesso tempo conferma, appunto, la favorevole tendenza in atto da qualche anno alla diminuzione di morti per motivi legati alla droga.
I ricoveri in ospedale per uso di cocaina sono aumentati nel 2009 del 4,2% rispetto all'anno precedente, e quelli per uso di cannabinoidi del 5%. Diverse le classi di eta' più frequentemente coinvolte: più giovani per la cannabis (20-24 anni), per la cocaina 30-39 anni, per l'eroina 35-44 anni. La media nazionale e' di 41,7 ricoveri ogni 100 mila abitanti.
Si conferma, poi, la tendenza alla diminuzione dei decessi per droga: nel 1999 erano stati 1.002, nel 2009 sono stati 484. Aumenta l'età media delle persone morte per droga. La regione più critica è l'Umbria, con un tasso medio di mortalità per droga tre volte superiore a quello nazionale. E si continua a morire soprattutto per eroina, ma anche per cocaina che registra un aumento delle overdose.
Esistono, comunque, anche altri tipi di dipendenze. Un ragazzo di 12 anni è stato incatenato in casa dal nonno nella provincia di Jangxi, nella Cina meridionale, per impedirgli di frequentare un Internet café. Lo ha scritto il quotidiano cinese Global Times nella didascalia di una foto che mostra il ragazzo con una catena fissata ad una caviglia, seduto per terra. L’altro capo della catena è nelle mani di un uomo, del quale si vedono solo le gambe (rispetto della privacy dei maggiorenni?). Il giornale aggiunge che il ragazzo rubava ai familiari i soldi per recarsi a navigare su Internet. In marzo, per analoghi problemi, sempre nel sud della Cina, un ragazzo era stato legato dal padre a un palo.
Ma ad essere drogata oggi è anche la tv e, forse, tutti noi. Si pensi, ad esempio, al trash televisivo. Pensate per un attimo a certe scene di Ciao Darwin. Incredibilmente il programma di Mediaset a base di “vermetti” è stato in assoluto il più visto della stagione televisiva. La tv drogata piace eccome. Non è sempre cosi,a ma spesso sì.
Quanta tv sopra le righe ci propongono? Chi si droga è persona incapace di gestire i propri problemi, di affrontarli, per cui sfugge dalla realtà rifugiandosi nei paradisi artificiali e talvolta letali delle sostanze stupefacenti.
La tv fa fatica oggi ad affrontare la propria identità comunicazionale, a capire ciò che piace alla gente e ciò che si è in grado di dare. Esempi? La Pupa e il secchione, dove a essere rappresenta è una realtà artificiale rispetto a quella dei rapporti di coppia. L’Isola dei famosi e i reality sono pieni zeppi di volgarità e ci eccessi espressivi. Che dire delle litigate ricorrenti nei programmi pomeridiani (quando i ragazzi stanno davanti allo schermo da soli) di intrattenimento e chiacchiere da salotto. Ma insomma è proprio vero che più abbassi la qualità, più sale l’ascolto. E gli autori tv hanno in testa solo il trash più deteriore? Insomma per disintossicarsi da una certa tv è possibile avere documentari, varietà e gli “one man show” di una volta, ovvero la tv di qualità?

Daniele Damele

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