Wednesday, May 05, 2010

Oggi è la giornata contro la pedofilia





























"Gli aguzzini sono quasi sempre persone di cui i bambini si fidano ciecamente: familiari molto prossimi, ambiente scolastico e, purtroppo anche elementi della chiesa”. Recita questo un passo del messaggio inviato dal Gioventù Giorgia Meloni in occasione dell'iniziativa 'Un futuro di sole e di azzurro' organizzato dalla Fondazione Luca Barbareschi nella seconda giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia.
“Sicuramente - aggiunge il ministro - chi si macchia di questo crimine infame ha gravissimi problemi di natura psichica, ma onestamente, ogni volta che mi pongo di fronte a queste situazioni, mi risulta difficile distinguere il limite tra malattia e volontà considerando semplicemente dei malati gli aguzzini”.
Anche alcuni membri della Chiesa hanno violato i diritti dell’infanzia, un comportamento che la Santa sede non manca e non mancherà di deplorare e condannare. Il Papa più volte è, infatti, tornato a condannare gli abusi sessuali sui minori commessi dai preti. Ma non dobbiamo generalizzare.
L’insegnamento di Gesù, ci ricorda sempre il Pontefice, ha sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura. Nel corso dei secoli, la Chiesa sull’esempio di Cristo ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti.
Le dure parole di Gesù contro chi scandalizza uno di questi piccoli impegnano tutti a non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore. E’ per questo motivo che la Convenzione dell’infanzia è stata accolta con favore dalla Santa Sede perché contiene enunciati positivi circa l’adozione, le cure sanitarie, l’educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli contro la violenza, l’abbandono e lo sfruttamento sessuale e lavorativo.
Secondo il rapporto Murphy, finito lo scorso dicembre sulla scrivania del Pontefice, in Irlanda, tra il 1914 e il 2000, circa 35 mila bambini sono stati sottoposti ad abusi sessuali e maltrattamenti. In Canada, invece, la Chiesa cattolica ha risarcito con 79 milioni di dollari migliaia di bambini che hanno subito abusi nelle scuole cattoliche. Occorre tolleranza zero contro i preti pedofili, ma il Papa ha chiesto altrettanta coerenza anche alle autorità civili, ai genitori e a tutti gli educatori.
La famiglia è l’aiuto più grande che si possa offrire ai bambini. I più piccoli, infatti, vogliono essere amati da una madre e da un padre che si amano, ed hanno bisogno di abitare, cresce e vivere insieme con ambedue i genitori, perché la figura materna e paterna sono complementari nell’educazione dei figli e nella costruzione della loro personalità e della loro identità. Inoltre un ambiente familiare non sereno non sono mai senza conseguenze per i bambini.

Daniele Damele

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