Tuesday, March 23, 2010

Osservatorio Internet sul mondo della messaggistica istantanea


Microsoft e Nextplora hanno presentato la scorsa settimana i risultati dell'indagine Osservatorio Internet sul mondo della messaggistica istantanea verificando l'utilizzo dei programmi di chat, dei social network e delle console per videogiochi nelle famiglie italiane connesse alla rete.
Il quadro emerso dal campione è del tutto interessante e fornisce la possibilità di ragionare su cosa accade intorno a noi almeno nel mondo virtuale e forse non solo. L’indagine mostra come ormai gli utenti di internet utilizzino più questo mezzo digitale della televisione o del telefono. In una giornata il consumo medio della connessione alla Rete è infatti di 3 ore circa, contro le due ore della TV, allo stesso modo si trascorre più tempo a comunicare via Internet (1:10) contro fare e ricevere telefonate tradizionali (48 minuti). Non è raro, specie alla sera, che molti si colleghino e nella stessa stanza sia accesa la tv, ma anche i telefonini così da potersi dedicare anche contemporaneamente a più strumenti di comunicazione.
Sempre secondo l'analisi il 74% della popolazione internet, presa dal campione è iscritta ad almeno un sito di social networking, contro il 67% degli utilizzatori di programmi di instant messaging. Il 57% del totale usa entrambi i servizi, mostrando come, a lungo andare, il social network sia per lo più la base che spinge gli utenti a utilizzare l'instant messaging per approfondire le amicizie.
In questo quadro il sistema di messaggistica più utilizzato risulta Windows Live Messenger, adottato da oltre l'80% degli intevistati, seguito da Skype (58%, in crescita), Yahoo Messanger (34%, stabile), Alice Messenger (20%, in crescita), Google Talk (19%, in crescita), C6 (15%, in calo). Anche qui si rileva che molti utenti internet usano più sistemi di messaggistica istantanea contemporaneamente.
Negli ultimi tre anni c'è un dato che non è variato, ovvero la frequenza d'uso. Secondo i dati forniti da Nextplora, circa il 60% degli intervistati si connette tutti i giorni, o quasi, a un servizio di instant messaging e la rivoluzione mobile degli ultimi mesi sta portando questa forma di comunicazione anche sul mondo della telefonia. Gli intervistati ritengono, tra l'altro, chattare dal telefono un modo per risparmiare rispetto all'uso dei tradizionali SMS, a cui si aggiunge la possibilità di consultare i contatti dei social network e inviare messaggi affidandosi esclusivamente alla connessione dati dell'operatore, naturalmente a patto di utilizzare una flat dati.
In quest'ottica si aggiunge la seconda analisi fornita da Nextplora, ovvero quella relativa alle console casalinghe e alla loro diffusione. Secondo i dati, sembra che si sia assistito nell'ultimo anno all'acquisto di una nuova piattaforma da gioco in sostituzione della precedente per il 41% degli intervistati. L'8% del totale ha ricevuto una nuova console domestica a Natale, il 16% nel corso dell'anno e il 17% da circa un anno.
Insomma i dati ci evidenziano, senza alcun indugio, che la comunicazione è cambiata decisamente ed è destinata a traslocare da giornali e tv alla rete e a tutto quanto la rete può offrire. Il futuro è questo, il cammino è decisamente ben avviato, a tutti quanti non resta che cogliere la sfida.

Daniele Damele

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