Monday, February 01, 2010

Ad Haiti rubano i bambini: pericolo adozioni illegali, trapianti d'organi illeciti e assassini e pedofilia




















La macchina degli aiuti internazionali continua a lavorare a pieno ritmo, portando ogni giorno nuovi materiali e volontari, ma ad Haiti è ancora il caos a regnare. Al di fuori delle zone di sicurezza statunitensi e dell’Onu non si arrestano i saccheggi mentre le Nazioni Unite lanciano l’allarme sia per la minaccia rappresentata dai trafficanti di bambini. I saccheggi nella capitale sono sistematici, e vengono affiancati di chi tra le macerie cerca legno e metallo o chi recupera la merce dal proprio negozio distrutto, prima che i bulldozer entrino in azione, ma preoccupare dev’essere soprattutto la scomparsa di bambini. Possono risultare vittime di adozioni illegali, di trapianti d’organi illeciti compiuti, ovviamente, ben lontani da Haiti e persino di pedofili senza scrupoli. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef) ha annunciato l’avvio di indagini sulle tratte di bambini terremotati, ma forse è già tardi.
La situazione ad Haiti è un vantaggio per i trafficanti delle adozioni illegali e per chi vuole approfittare della situazione per portare i bambini fuori da Haiti. Tra l’altro sono bambini metà dei feriti ricoverati.
Quello dei ladri di bambini è un nuovo fenomeno nell’orrore di Port au Prince: sarebbero già molti i bimbi scomparsi dagli ospedali stando a quanto riportano vari siti internet. L’Unicef, l’organizzazione mondiale per la protezione dell’infanzia, come accennato, ritiene che siano finiti nelle mani della mafia delle adozioni illegali, e pochi oggi ricordano che detta mafia si scatenò già nel 2004 dopo lo tsunami dell’Oceano Indiano.
L’Ong Save the Children avverte di non cimentarsi in una corsa a far adottare all’estero i presunti orfani haitiani. E’ giusto: prima occorre accertare la loro vera situazione parentale e procedere con estremo ordine e cautela. Ma Onu, Ue e chi ha a cuore i bambini non perdano tempo: non possiamo permettere che questi cadano in trappola a chi favorisce adozioni illegali, trapianti d’organi illeciti e assassini e pedofili pronti a pagare per avere un bimbo tutto per sé.

Daniele Damele

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