Saturday, November 07, 2009

IN TV BENE SOS TATA, MALISSIMO GOSSIP GIRL


Ho seguito nelle scorse settimane alcuni programmi tv. Segnalo positivamente: Sos Tata, Don Matteo e Per capirti. Si tratta di programmi interessanti anche per i ragazzi. Viceversa mi permetto di ritenere inadatti a una visione per minori: Gossip Girl, L’onore e il rispetto, Uomini e donne.
La nuova edizione di SOS Tata, in onda la domenica alle ore 20.30 su La Sette, fornisce consigli a genitori in difficoltà nell’educazione dei figli, genitori che da casa possono immedesimarsi in ciò che vedono e valutare alcuni consigli. Ricordo che il programma prevede l’intervento di un’esperta pedagoga che visita una famiglia che ha lanciato un SOS e, dopo aver studiato il caso consiglia regole, corregge comportamenti, suggerisce strategie per ristabilire armonie perdute. E tutto ciò sempre con la massima attenzione per la coppia dei genitori, rispettandone la personalità e sostenendo eventuali fragilità. Un plauso, quindi, agli autori de La 7 che ripropone forse l’unico reality che vale la pena vedere in quanto risponde a un’esigenza attuale e urgente: l’educazione dei figli, cioè di persone che, lo sappiamo anche se non investiamo a sufficienza in merito, sono il futuro della nostra società. Se i ragazzi di oggi ricevono un’educazione migliore daranno vita a una società migliore.
Non posso che esprimere un giudizio fortemente negativo per il telefilm “Gossip Girl”, in onda dal lunedì al venerdì su Italia1 alle ore 15.20. Gossip Girl presenta contenuti non adatti alla trasmissione in tale orario: proprio per gli argomenti trattati nella passata stagione era in programmazione in tarda serata, perché non riportare tale telefilm nell’orario dello scorso anno? La serie ha per protagonisti adolescenti appartenenti a ricche famiglie di NewYork. Gli episodi descrivono la vita quotidiana di questi ragazzi che tra college, costosi locali di ritrovo per giovani e camere da letto, trascinano la loro adolescenza tra droga, alcol e sesso, senza progettualità sul proprio futuro e senza ideali. Litigi e tradimenti, atti di bullismo e slealtà, una diffusa assenza di senso morale costituiscono i contenuti e le scene della serie che, nonostante l’ambientazione e le storie di giovani, non è loro adatta. Insomma si tratta di una proposta di modelli negativi per i più piccoli.
Mi chiedo perché il Comitato Tv e minori non sia intervenuto chiedendo lo spostamento di orario, atto che rientra tra le sue prerogative.

Daniele Damele

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