Sunday, April 05, 2009

LA NOSTRA COMUNICAZIONE condiziona i comportamenti altrui


"La nostra comunicazione può condizionare il comportamento degli altri. E’ opportuno, quindi, prestare la massima attenzione a come e con chi comunichiamo consapevoli della regola del boomerang per la quale tutto ciò che va torna, regola per cui è opportuno improntare la nostra comunicazione sempre e solo per finalità positive": è uno dei tanti concetti espressi durante questo fine settimana da Daniele Damele, scrittore e giornalista friulano, al Corso in Creazione d'Impresa operato a Genova da ARPA - Scuola d'Impresa in collaborazione con Fondazione Ansaldo destinato a giovani laureati.
Damele si è soffermato sul significato del linguaggio non verbale, delle necessità di dotarsi in tutte le strutture di addetti stampa e Pr, di riservare a immagine, comunicazione, informazione il giusto peso richiedendo sempre un atteggiamento improntato all’etica e al rispetto di ognuno.
Portando una serie di dati sui quali ha sviluppato un confronto con i giovani laureati del corso, Damele ha trattato l’importanza di vari media, dalla tv a internet sino ai telefoni cellulari e alla classica carta stampata che, specie a livello locale, svolge un ruolo ancora molto considerevole.
Tra i giovani corsisti è emersa la sensazione che "tv e internet possono costruire un personaggio mentre la carta stampata può, oggi, solo distruggerlo".

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