Thursday, March 15, 2007

INTERVISTA a Damele de "Il portale di Trieste"


Intervista a Daniele Damele de "Il portale di Trieste

- Iniziativa per la diffusione della cultura".


Alcune domande del portale a Daniele Damele:

Chi è Daniele Damele? Ci parli un po' di lei .

Mi occupo di comunicazione da una vita. Sono dottore di ricerca in Geopolitica all'Università di Trieste, docente di etica e comunicazione all'Università di Udine e Gorizia. Dopo aver scritto per molti anni per il Messaggero Veneto, sono stato per cinque anni, dal '98 al 2003, presidente del Corecom del Friuli Venezia Giulia. Ora collaboro con Telefriuli, Telequattro e Radio Punto Zero. Mi occupo da anni di tutela dei minorenni rispetto a tv, internet, videogiochi e telefoni cellulari con il Ministero delle Comunicazioni. Ho due figli. Vivo tra Trieste e Udine, ma spesso sono a Monfalcone dove abita mia mamma e a Pordenone da mia sorella. Mi sento cittadino di questa splendida regione che adoro.

Come ha iniziato la sua carriera?

A Monfalcone dove giunsi da Treviso all'età di 14 anni. Ho fatto le scuole superiori nella città dei cantieri. Ho iniziato col fare il giornalino della scuola e poi a collaborare con Voce Isontina e Radio Stereo Monfalcone. I miei primi maestri furono don Lorenzo Boscarol e Guido Baggi. Ne seguirono tanti altri, da Vittorino Meloni a Danilo Soli al Messaggero Veneto. All'Università la mia prof di riferimento è sempre stata ed è Maria Paola Pagnini.

Daniele Damele non può fare a meno di ...

Leggere i giornali. Sono ancora innamorato della carta stampata nonostante i successi di notorietà in tv e radio. Reputo, peraltro, che la stampa locale svolga un ruolo ancora fondamentale. peccato che fanno parlare sempre e solo pochi noti.

I suoi prossimi progetti?

A dire il vero sono felice di quanto faccio. Magari sarebbe bello poter pensare a qualcosa a Roma per poter incidere di più su una vera e propria emergenza, quella della tutela dei minorenni rispetto agli organi di comunicazione pensando anche a valorizzare il nostro futuro puntando sul presente dei ragazzi in forma positiva e con amore, un valore di cui si sente l'enorme assenza.

Ci racconti un aneddoto curioso.

Ezio Greggio non ne può più del mio essere grafomane. Dice che gli costo "na cifra" in termini di tempo e bolli... Ma mi onora della sua amicizia e questo è molto bello. Con lui collaboro nell'associazione "Ezio Greggio per i bimbi nati prematuri" anche perchè mio figlio Marco, di 13 anni, oggi uno splendido torello, nacque prematuro.

Ripercorrendo le tappe della sua carriera, cosa lascerebbe e cosa toglierebbe?

In realtà nulla. Sono stato e sono fortunato. Faccio ciò che mi piace. Mi spiace solo che la politica vuole farti indossare una casacca professando una tua appartenenza. Lo fanno quasi tutti con tutti i giornalisti, sbagliando. Sogno un mondo nel quale tu possa essere considerato per quanto fai e non per chi lo fai.

Usa spesso internet?

Certamente sì. E' uno spazio di libertà e democrazia. Ci ho fatto un blog: http://danieledamele.blogspot.com e spero possa crescere ancora. Certo è che c'è, purtroppo, anche molta spazzatura e, quindi, spazio ai filtri salvafamiglie, specie per i minorenni, ricordando che, in ogni caso, i migliori filtri restano ancora e sempre quelli umani.

Pensa che un sito come "Il Portale di Trieste" possa essere un buon veicolo per accrescere l'interesse dei giovani per la cultura e lo spettacolo nella nostra città?

Ne sono convinto. Ogni esperienza del genere è ben accetta e positiva. Rivolgo i miei complimenti a detta iniziativa assieme agli auguri di molti contatti. A Trieste si sente il bisogno di nuovi spazi per uscire da certi piccoli cortili.

La ringraziamo del tempo che ci ha concesso e ci auguriamo di averla ancora ospite del nostro sito. Noi continueremo a seguirla con molto piacere nei suoi lavori.

Grazie a voi e in bocca al lupo.


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