Monday, July 10, 2006

APPUNTAMENTI: Ti aspetto mercoledì 12 a Trieste alle ore 18

Mercoledì 12 luglio a Trieste alle ore 18 alla Casa della Musica, via dei Capitelli 3 (p.zza Cavana), si terrà la presentazione del libro "Società e tutela dei minorenni nel mondo globalizzato dai media. Idee e riflessioni per genitori ed educatori" di Daniele Damele, edizioni del Labirinto 2006. All'incontro, a ingresso libero, interverranno, assieme all'autore, il Premio Campiello 2005 Pino Roveredo e la docente universitaria di Geopolitica Maria Paola Pagnini. L'evento, organizzato da Martina Seleni, sarà presentato da Rosanna Puppi e vedrà anche la festosa partecipazione del complesso "Gli Stati Alterati" che si esibirà con tre brani musicali. Al termine seguirà un rinfresco. La sala ha l'aria condizionata.
Con tale produzione Damele è giunto alla sua quinta fatica letteraria che giudica "la più rilevante perché segna un percorso". Il libro contiene idee e riflessioni dedicate in particolare a genitori ed educatori e una prefazione di Ezio Greggio.Dopo aver pubblicato "La Transizione in Friuli Venezia Giulia", un instant book che prendeva in giro i protagonisti dell'anomala legislatura regionale del FVG del 1993-98 con ben cinque giunte regionali differenti succedutesi i cinque anni, Damele si è dedicato al settore delle comunicazioni dando alle stampa dapprima "Tvogliamo La tivù che vogliamo per i bambini" e poi "Nuove frontiere della Comunicazione" per la Edizioni Università di Trieste. Ha anche realizzato "A tu per tu ritratti", interviste a personaggi del mondo artistico, dello spettacolo, dell'informazione, della politica, della medicina, della scienza, edito dalla Rai del Friuli-Venezia Giulia.
Fra le tante ragioni che hanno indotto Damele a studiare a fondo i temi della comunicazione ("gli errori che ho commesso con i miei figli in merito sono stati una grande molla") vi è anche "la consapevolezza maturata che la conseguenza dell'esposizione alla violenza dei media può provocare la desensibilizzazione alla brutalità reale del mondo, al dolore e alla sofferenza dell'altro, e un aumento del livello di tolleranza di tali elementi. E' l'atteggiamento comunemente definito del bystander, cioè di colui che sta a guardare e accetta come normale la crudeltà che viene dai media e dalla società. Inaccettabile - dice Damele - in un mondo dove quel che più sconvolge e meraviglia positivamente deve tornare a essere amore e verità".
Damele è laureato in Scienze politiche e dottore di ricerca in Politiche di Sviluppo e Gestione del Territorio, giornalista pubblicista, vice-presidente del Comitato di garanzia Internet e minori, coordinatore del Gruppo di lavoro interministeriale che ha elaborato il codice di autoregolamentazione per la tutela dei bambini in rete e del Gruppo di lavoro Videofonini e minori del Ministero delle Comunicazioni, componente del Comitato Tecnico Interministeriale per l'uso consapevole di Internet del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, membro della Sezione Territoriale della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni. Conduttore di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive, da anni si muove a favore dei giovani non solo mirando a tutelare gli stessi da possibili contenuti pericolosi presenti in vari strumenti di comunicazione (tv, internet, videogiochi, telefonini, specie di nuova generazione), ma anche battendosi per garantire loro spazi di confronto, analisi e incontro valorizzando le loro idee.

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