Tuesday, February 12, 2013

Il Comune di San Daniele premia l'Udinese Calcio

Il Comune di San Daniele premia l'Udinese Calcio La cittadina friulana consegna la benemerenza al dg Franco Collavino SAN DANIELE - È stata una serata di festa, all'insegna dello sport, del fair play e della solidarietà, quella che si è svolta a San Daniele del Friuli per volontà del commissario straordinario della cittadina friulana, Daniele Damele, con la collaborazione della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, rappresentata dal presidente Giuseppe Morandini, che ha interamente finanziato l’evento. Il Direttore Generale bianconero, Franco Collavino, sandanielese doc, ha ricevuto la benemerenza sportiva per mano dello stesso commissario Damele che ha sottolineato "l'importanza dell'Udinese calcio nella promozione fuori dai confini regionali del marchio del prosciutto di San Daniele e, più in generale, di tutto il Friuli, non dimenticando il fatto che se la società bianconera è diventata un simbolo di efficienza e di positività in tutto il mondo una fetta importante di merito va data senza dubbio ad un illustre cittadino sandanielese come Franco". Collavino ha voluto evidenziare come "all'Udinese c'è un gruppo di persone che lavora sodo e i risultati di questi anni sono soprattutto loro. Sono molto orgoglioso ed emozionato di ricevere questa benemerenza che il Comune di San Daniele ha voluto donare all'Udinese Calcio. Ma soprattutto sono davvero felice di essere qui, questa sera, in una serata in cui l'aspetto sportivo si coniuga perfettamente con l'ambito sociale. Come saprete la nostra società, per volontà diretta della Signora Giuliana Linda Pozzo, è da sempre vicina a chi soffre e ai meno fortunati e, dalla sua fondazione, ha devoluto in beneficenza nel campo del sociale oltre 700 mila euro. Una decisione, quella di lanciare una Onlus benefica, che bene rappresenta lo spirito con cui l'Udinese Calcio guarda alla società e, soprattutto, alle persone meno fortunate e che quotidianamente devono combattere contro un destino avverso". Collavino ha avuto parole di ringraziamento per Damele definito “uomo delle istituzioni, di sport e di fair play”. Quella di San Daniele non è stata - come accennato - soltanto una serata all'insegna dello sport, ma è servita anche per non dimenticare chi soffre. Al palasport (cui sono affluite numerose persone che hanno sfidato il maltempo apprezzando le strade cittadine rese pulite dagli addetti), infatti, sono intervenuti anche l’ex-calciatore e oggi dirigente dell’Udinese, Andrea Carnevale, e il giornalista e scrittore, Pierluigi Grande, autori del libro "I Codici della Vittoria", il cui ricavato delle vendite sarà devoluto ad Udinese per la Vita con una particolare attenzione nel campo della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). E ad una vittima di questa terribile malattia, l’ex-calciatore rivignanese Stefano Marangone, che purtroppo per motivi di salute non è potuto essere della serata, ma è stato rappresentato da una delegazione del Comune in riva allo Stella (il vice-sindaco Edi Baron Toaldo, gli assessori Andrea Odorico e Vanessa Vello e il consigliere Giovanni D’Orlando), sono state regalate le magliette autografate del capitano bianconero Antonio Di Natale e di Daniele Padelli, presente quest’ultimo al Palasport assieme anche al preparatore atletico bianconero Claudio Bordon. Padelli, peraltro, è stato a lungo applaudito e con disponibilità si è, quindi, fermato a firmare autografi ai ragazzi posando per le foto. Emozione autentica è emersa con i ragazzi down del progetto Casa Elena. Doni sono stati consegnati anche a Davide Bianchizza, figlio di una signora di San Daniele ammalata di Sla mentre Damele ha reso noto che “c’è ancora un altro cittadino sandanielese che soffre di questa malattia che io andrò a visitare. Dal canto suo Carnevale ha spiegato come "ho voluto a tutti i costi con Grande realizzare questo libro perché tutto il ricavato va in favore della ricerca sulle malattie genetiche", mentre Grande ha raccontato come "la storia di Andrea sia particolare e bella da raccontare perché sicuramente attraverso lo sport ha salvato una parte della propria vita". Sport e solidarietà che insieme formano un binomio vincente e sintetizzato in maniera perfetta in una splendida serata in cui sono intervenuti anche Edda Calligaris dell'Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minori Visulesi - a cui sono state donate delle audiocassette con la lettura registrata de "I Codici della Vittoria" - e Rino Chinese in rappresentanza dell'Unione Ciechi e degli Ipovedenti. Il libro è stato registrato, infatti, da una lettrice di Monfalcone per la Biblioteca degli Intronati di Siena per cui da tutta Italia i non vedenti e gli ipovedenti potranno chiedere di ascoltare i passi dell’opera di Carnevale e Grande. Tra i tanti presenti all’evento anche i consiglieri regionali Agnola e Baritussio, il presidente dell’Udinese club di San Daniele Quaglia (con vari altri rappresentanti di altri club del Friuli), numerosi sindaci della zona, il direttore del Centro regionale trapianti Peressutti, il professor Biasutti per l’Ufficio ministeriale dell’istruzione dell’educazione fisica provinciale di Udine, il dirigente scolastico Bernardis e tanti altri. Un grazie per la collaborazione prestata è giunta alla Libertas pallacanestro e pattinaggio. Chiosa finale il riferimento, ancora una volta, al prosciutto di San Daniele: Damele ha reso noto che la nutrizionista dell’Udinese calcio, Sara Fabris, scusandosi per l’assenza dovuta a motivi di lavoro, ha inviato delle indicazioni nutrizionali al consumo del prosciutto di San Daniele tra gli sportivi affermando che “è un alimento sano, deriva da carni di suini italiani stagionate, non trattate con additivi e conservanti se non sale marino. Dal punto di vista nutrizionale – ha proseguito Fabris - è un’ottima fonte di proteine di elevata qualità biologica, vitamine e minerali, soprattutto fosforo, zinco e potassio. L'alta digeribilità ne fa un alimento ideale per gli sportivi da poter utilizzare anche nel pasto precedente all'attività fisica. Le sue proteine sono infatti già "predigerite" durante il processo di stagionatura che le riduce in peptidi e amminoacidi rapidamente assimilabili mentre i grassi contenuti sono in quantità limitata e di buona qualità, infatti per la maggior parte sono monoinsaluri con un basso tenore di colesterolo in confronto ad altri salumi e insaccati”. Fabris ha concluso sostenendo che “all'Udinese calcio ogni giorno è disponibile nel buffet salato un vassoio di prosciutto crudo di San Daniele che viene anche impiegato per la preparazione dei panini nello spuntino della squadra dopo l'allenamento”. Il commissario comunale Damele, ha, infine, ringraziato “l’amica dottoressa Fabris per le indicazioni fornite che certamente costituiscono un nuovo elemento favorevole di promozione del prosciutto sandanielese”.