Thursday, October 21, 2010

DAMELE DAI GENITORI DEI GIOVANI CALCIATORI DELLA PASIANESE (UDINE)


Dopo i giovani calciatori ai primi di settembre e dirigenti e allenatori lo scorso lunedì, Daniele Damele completa il suo “trittico” di presentazioni del fair play alla Pasianese calcio, stavolta con i genitori degli atleti per un “tifo consapevole e corretto”. Lunedì 25 ottobre alle ore 20.00 al campo sportivo di Pasian di Prato (Udine) Damele, coordinatore della Commissione nazionale “Comunicazione e giovani” del Comitato Fair play e consigliere nazionale Aido (Associazione italiana per la donazione di organi), parlerà, infatti, ai genitori dei calciatori della Pasianese su “tifo consapevole e corretto”. Damele sarà presentato ai tesserati della Pasianese dal presidente della società sportiva Ermanno Venier.

Monday, October 18, 2010

L'Aido a Cividale del Friuli


Ha riscosso notevole successo la manifestazione dell’Aido (associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) svoltasi sabato scorso a Cividale del Friuli in occasione della sfilata delle auto d’epoca in piazza Municipio a Cividale del Friuli. Assieme ai volontari dell’Aido, guidati dalla presidente regionale, Daniela Mucignat e dal responsabile Aido di Udine e Cividale, Daniele Damele, che è anche consigliere nazionale del sodalizio, c’erano anche il sindaco Stefano Balloch, l’assessore Mario Strazzolini e altri amministratori. I volontari hanno distribuito diverso apprezzato materiale informativo sulla donazione di organi accanto a gadget di vario tipo, comprese magliette e cappellini.

Saturday, October 09, 2010

Sarah Scazzi: quando l’informazione deve fermarsi


Quando l’informazione deve fermarsi? Ad analizzare quanto accaduto con il tragico caso di Sarah Scazzi sembrerebbe mai. E’ giusto che sia così? Per quaranta giorni si è scavato alla ricerca di non so proprio cosa in una vita nemmeno sbocciata, la vita di un’adolescente “colpevole” di essere carina. Si è parlato di lei come di una ragazza insoddisfatta e le sono state attribuite amicizie di persone adulte: quante volte abbiamo sentito ripetere e abbiamo letto che “Sarah chattava con trentenni”. A 15 anni è, forse, proibito dialogare con adulti?
Fantasie e falsità mentre lei era già in fondo a quel maledetto pozzo. Magari chi ha scavato morbosamente alla ricerca di qualcosa che non c’era avrebbe dovuto cercare meglio nella famiglia di Sarah e nei campi dello zio…
L’informazione dimostra di non conoscere più alcun limite, il privato e il dolore non contano più nulla, tutto sacrificato sull’altare della notizia, dell’audience, del profitto. Perché Federica Sciarelli e gli autori di “Chi l’ha visto” non hanno deciso per la madre di Sarah di chiudere il collegamento con lei? La decisione non andava rimessa a una madre straziata dal dolore ed evidentemente nel pallone più totale per la situazione e le notizie in arrivo in diretta. No, la tv ci ha riservato anche il fatto di sbattere in faccia alla mamma la terribile realtà di una figlia ritrovata cadavere e di uno zio assassino. Bisognava fermarsi, e invece no: dalla stanza vicina si sente il pianto della cugina di Sarah, anche questo è spettacolo, e, si sa: the show must go on”.
Pur di fare ascolto si arriva alla violenza perché quanto perpetrato nei confronti della famiglia di Sarah è stata pura violenza. Bisognava e bisogna fermarsi. Non lo si è fatto e si è sbagliato. A nulla serve, ora, invocare sanzioni disciplinari, meglio sarebbe un esame di coscienza di chiunque è responsabile di quanto si propone in tv, alle radio, on line, sulla stampa: non sacrifichiamo tutto e tutti sull’altare del profitto e dell’audience, il rispetto è cosa saggia, utile e importante per tutti.

Daniele Damele

MARTEDÌ 12 OTTOBRE AL ROTARY DI CIVIDALE






















MARTEDÌ 12 OTTOBRE ALLE ORE 19.45 IL ROTARY DI CIVIDALE DEL FRIULI TERRA’ UNA CONVIVIALE AL RSTORANTE “AL CASTELLO” con ospite il giornalista e scrittore Daniele Damele che terrà una relazione sul tema: “Genitori, figli e mass media”.

Sunday, October 03, 2010

LUNEDI' 4 OTTOBRE A MONFALCONE IL RICORDO DEL BARONE CARLOS MARTINEZ


Lunedì 4 ottobre alle ore 20.30 alla trattoria Alla Fortuna di via Garibaldi a Monfalcone si terrà un incontro, aperto a chiunque fosse interessato, in ricordo del “barone” Carlos Martinez, scomparso Il 2 ottobre di un anno fa. Nel corso dell’incontro sarà distribuita, sino ad esaurimento, una pubblicazione del “barone” ristampata a cura di Franco Tominovi, Igor Mervic e Daniele Damele, che vogliono ricordare così che “Carlos era un artista, scultore e pittore, vero amico di tanti”.
Deceduto lo scorso 2 ottobre a 70 anni all’ospedale di Monfalcone Giancarlo Martini nella sua vita era divenuto un protagonista eccentrico e sempre simpatico avendo svolto varie attività: dall’attivazione di boutique era passato alla gestione di ristoranti e aveva contributo a favorire la nascita di un teatro a Roma dove iniziò Pippo Franco, amico di una vita. Eclettica anche la sua permanenza giovanile in Brasile.
Tra i suoi amici più cari nell’isontino, che gli sono stati vicini anche durante questi ultimi giorni di vita al nosocomio monfalconese un anno fa, ci sono l’avvocato Cosmani, il dottor Iuculano, il politico Antonaz e ancora Lizia Kriziah, Callini, Tiziani, Pascoli, e tantissimi altri che ricordano “il barone” con il suo sorriso, la sua simpatia e il suo essere stato capace di prendere la vita sempre al meglio.

IL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE INTERNET E MINORI VA AGGIORNATO


Daniele Damele, giornalista e scrittore friulano, alla vigilia della pubblicazione del suo settimo libro dal titolo “Vola figlio mio. Raccontarsi e fare il genitore oggi” (Minerva edizioni), previsto nelle libererie a mettà ottobre, ha tenuto una relazione sabato scorso al quarto congresso nazionale della Federazione italiano medici pediatri in programma a Firenze dal titolo “Cicatrici sulla pittura fresca”.
La relazione di Damele è stata inserita in seno alla sessione “Informazione e infanzia”. Il tema era quello del codice di autoregolamentazione internet e minori rispetto al quale Damele, a suo tempo, si spese molto. “Oggi – ha detto Damele ai pediatri italiani – il codice di fatto è del tutto inapplicato in quanto la sua applicazione dipende dal Comitato Media e minori che si occupa, però, quasi esclusivamente di tv. Un errore che andrebbe sanato al più presto”.

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