Sunday, September 26, 2010

Servono pubblicità più rispettose


E’ tornata nelle reti tv la pubblicità d una nota marca di caffè con testimonial George Clooney. E’ del tutto incomprensibile come gli autori degli spot pubblicitari non pensino a realizzare promo accattivanti e allo stesso tempo anche rispettosi nel messaggio che lanciano. In questo caso c’è la necessità di fare il verso a un'altra ditta produttrice di caffè che per prima ha “sistemato” Bonolis e Laurenti in paradiso. Ebbene in questo caso a finire in paradiso è Clooney, ma questi lamenta che “non è ancora il mio momento”. La soluzione alla protesta? Immediata e all’insegna del materialismo. Basta barattare la macchina per il caffè appena acquistata con un “disponibile” (!) San Pietro e così si torna sulla terra, pronti per acquistare un'altra macchina per il proprio caffè e uscire, stavolta, da una porta sul retro per evitare, magari, di dover ribarattare ancora il prodotto appena acquistato visto che i pianoforti cadono dal cielo piuttosto ripetitivamente!
E’ evidente che il messaggio proposto non è affatto rispettoso di chi crede che almeno con i Santi non si deve scherzare o quantomeno non li si deve coinvolgere in improbabili cose terrene dettate dal mero materialismo. La pubblicità in questione non assume, infatti, minimamente un valore nobile, ma esclusivamente quello dello scambio materiale. Si replicherà che una pubblicità mira alla vendita. Vero, ma perché farlo con spregio sui valori? E’ del tutto possibile farlo in maniera diversa e maggiormente rispettosa, ugualmente affascinante. Basta impegnarsi. Stavolta i “nostri” Bonolis e Laurenti battono Clooney!

Daniele Damele

No comments: