Sunday, February 28, 2010

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE FVG ON. RENZO TONDO



Caro Presidente,

il decreto mille proroghe è divenuto legge. In esso è prevista l’indicazione facoltativa della dichiarazione di volontà di donare i propri organi dopo la morte sulla carta d’identità.
E’ del tutto evidente che, adesso, occorrerà favorire una formazione degli ufficiali d’anagrafe dei Comuni al fine di garantire un’informazione adeguata negli sportelli municipali. Ritengo che in tal senso un ruolo istituzionale importante possa essere svolto anche dal Centro regionale trapianti e dalle associazioni che si occupano di donazione e trapianti.
In tal senso mi permetto giungere a Lei per chiederLe di far impostare dagli assessorati regionali competenti in materia una pronta azione formativa del personale addetto oltre che di fornire gli sportelli di adeguate comunicazioni scritte con manifesti, locandine, depliants e, laddove presenti tv a circuito chiuso, video illustrativi la donazione di organi, tessuti e cellule.
Finora oltre un milione di persone in Italia hanno espresso la loro volontà in uno dei modi legalmente validi. Peraltro in Italia i «no» espressi esplicitamente alla donazione sono fra i più bassi in Europa, pari al 30% dei potenziali donatori. Riesce meglio solo la Spagna, con il 18%. In Francia i «no» sono il 34%, in Gran Bretagna oltre il 40%, in Germania fra il 40% e il 50%.
Oggi l’inserimento nella carta d’identità dell’espressione della volontà rappresenta la conclusione di anni e anni di attività di medici, infermieri, volontari e tante altre persone.

Daniele Damele
Consigliere nazionale AIDO per il Friuli Venezia Giulia

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