Thursday, April 30, 2009

FVG: triste primato del rapporto minorenni vittime di abusi sessuali/popolazione minorenne complessivamente residente, nella alla fascia di età 15-17


PEDOFILIA on line: per bloccarla occorre togliere l'anonimato in rete


Le notizie di arresti di pedofili anche nel Nordest italiano pongono per l’ennesima volta in risalto la terribile piaga di chi uccide il futuro dei bambini. Le leggi in vigore, evidentemente, non sono un sufficiente deterrente. Farle rispettare, come viene fatto, non risolve (ahimé) minimamente il problema perché l’intervento delle forze dell’ordine non può che essere successivo al fatto, al tragico fatto.
Le notizie ci dicono che per adescare bambini si usa anche la rete in virtù del fatto che in internet regna l’anonimato. La rete è uno strumento di democrazia e libertà certamente interessante e bello sotto svariati punti di vista, ma la totale libertà porta giocoforza all’anarchia.
Ciò che occorre, invece, e subito, è eliminare la possibilità di andare on line in forma anonima (sistemi tecnici ce ne sono) e dare nuove regole da far rispettare a tutti.
Pensiamo ad esempio, scostandoci per un attimo dalla tristissima piaga della pedo-pornografia, al cosiddetto "cyber-bullismo". Perché gli amministratori dei vari social network non eliminano dalla piattaforma i cosiddetti "bulli", talvolta veri e propri diffamatori organizzati e spesso politicizzati, mentre si dedicano spesso e con una certa frequenza alla soppressione permanente e senza spiegazione né restituzione del materiale pubblicato di account apparentemente del tutto innocenti? Un mistero!
Perché non si chiudono siti, blog, chat dove regnano diffamazioni, calunnie, offese gratuite, volgarità di ogni tipo, allusioni che rendono riconoscibili le persone al fine di denigrarle ingiustamente?
Occorre una nuova educazione in rete all’insegna della prevenzione perché giungere dopo che un pedofilo ha adescato un bambino e magari lo ha segnato per la vita, e metterlo magari in carcere, è troppo tardi e inutile ai fini della salvezza dell’infanzia.
Chi non ha necessità di adescare fanciulli o di offendere gli altri non ha paura di regole e nemmeno di rendere pubblica la propria identità al pari di quanto accade nella carta stampata.


Daniele Damele

In tv una rissa o un insulto ogni 8/10 minuti, e in testa ci sono i reality


Saturday, April 25, 2009

PRAMOLLO, il progetto va avanti


PONTEBBA. Pieno sostegno al progetto di sviluppo di Passo Pramollo. È quello che ha voluto ribadire il commissario del Comune di Pontebba, Daniele Damele, inviando una lettera all’assessore regionale Riccardo Riccardi. Un modo per rassicurare tutti coloro che, con la sfiducia del sindaco Bernardino Silvestri, si erano detti preoccupati per le sorti del project financing in corso di definizione. «A seguito dell’approvazione da parte del consiglio comunale di una mozione di sfiducia – scrive Damele – l’assessore regionale alla pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza ha disposto la sospensione immediata del Consiglio stesso, avviandone, in tal modo, la procedura di scioglimento e nominando lo scrivente quale commissario dell’intestato Ente. Poiché – aggiunge – è in corso la procedura relativa al secondo avviso indicativo di project financing per lo sviluppo del comprensorio del Passo Pramollo, che prevede il termine del 29 maggio per la presentazione delle proposte da parte dei soggetti promotori, ritengo doveroso assicurarle la totale disponibilità mia e di tutti i capigruppo consiliari uscenti (Saverio Anzilutti, Antonio Russo e Giorgio Cappellaro ndr), nell’attuale assetto di governo del Comune, in relazione all’importante e delicata fase inerente lo sviluppo del comprensorio in parola e la valorizzazione turistica dell’area, con preghiera, nel contempo – conclude il commissario – di informare la scrivente amministrazione degli sviluppi della procedura in corso».

di Alessandro Cesare per il Messaggero Veneto - 25.4.09

Tuesday, April 21, 2009

RIVIERA FRIULANA: EDUCARE I GIOVANI A UN CONSUMO CONSAPEVOLE DEL VINO


Si è rivelata un’interessante occasione di dibattito su problemi scottanti della nostra società la presentazione del libro ‘La Riviera Friulana’ di Carlo Morandini, tenutasi ieri sera nella sala del Consiglio del Comune di Varmo. Assieme all’autore dell’apprezzato volume, corredato dalle fotografie di Gianluca Baronchelli, c’era Daniele Damele, scrittore, giornalista, pedagogo.

Il quale, dopo l’introduzione del sindaco, Graziano Vatri, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione civica per gli incontri culturali della ‘Primavera varmese’ dei quali la serata fa parte, si è soffermato sul tema ‘Vino, giovani, e comunicazione’.

Damele ha valutato molto positivamente il messaggio trasmesso dall’autore tramite il libro edito da Leonardo di Pasian di Prato, in quanto esso costituisce un esempio emblematico di ricerca di carattere storico, etnico, culturale, ambientale, paesaggistico, enogastronomico, sociale, finalizzata a promuovere con efficacia un territorio ricco di peculiarità. Ed è un efficace complemento dell’offerta turistica rivierasca, e in particolare delle grandi spiagge del Friuli Venezia Giulia.

Ma Damele ha voluto nell’occasione porre l’accento sull’educazione dei giovani, sui messaggi spesso distorti che provengono loro dalla società, dalla pubblicità. Un bicchiere di vino, uno spritz (acqua, vino, limone), che è di moda, secondo Damele non nuocciono certo alla salute e all’educazione dei giovani. Anzi, secondo ricerche di specialisti un consumo moderato di vino fa anche bene, oltre a rendere spesso piacevole e socializzante l’incontro con altre persone.

Occorre allora davvero educare i ragazzi a un consumo consapevole e moderato.
A degustare, piuttosto che a bere. E’ bene, perché no, magari accompagnare per primi il proprio figlio a bere uno spritz con gli amici, parlandone e sostenendo le tesi della degustazione consapevole.

Creando così le basi e i presupposti per cittadini adeguatamente preparati e formati. Damele rivaluta dunque alla grande l’insostituibile ruolo della famiglia nell’educazione dei giovani. Tornando alla riviera, anche sollecitato dal sindaco Vatri e dal pubblico, Morandini ha ripercorso alcuni dei luoghi di grande pregio che formano la Riviera e sono descritti nel libro, fornendo anche particolari inediti. Ma se il confine orizzontale ipotizzato dall’autore per la Riviera Friulana, dai fiumi Tagliamento e Isonzo, esiste un limite settentrionale per le terre rivierasche?

Un primo livello, per Morandini potrebbe essere rappresentato dalla via Annia, l’antica strada dei romani realizzata su una massicciata fatta di anfore sovrapposte, che scorre lungo il tracciato della statale 14, ‘Triestina’. Ma si tratta di un confine troppo riduttivo. Anche ne La Riviera Friulana infatti, sono raccontate bellezze situate più a monte, come Palmanova, Clauiano, Ariis di Rivignano. Poi, come Palmanova ospita l’azienda Jolanda De Colò, che prepara il ‘fois gras’, il fegato grasso d’oca, per i gourmet francesi, Varmo, nella località di Gradiscutta, dà sede a Lorenzo Lante Ferro, uno dei più affermati profumieri italiani.

Dunque, anche Varmo possiede i requisiti per proporsi quale complemento all’offerta turistica balneare e alto adriatica. Con le sue acque, i ricordi dei suoi castelli, l’insediamento di popolazioni slave. Per avere dato natali a scrittori come Amedeo Giacomini.

Dopotutto, prima di Morandini, Ippolito Nievo descriveva queste terre come ‘…la vaga riviera’.

Ulteriori info su http://www.argafvg.it/

Saturday, April 18, 2009

DAMELE Commissario straordinario del Comune di Pontebba


PONTEBBA. Daniele Damele è il nuovo commissario del Comune di Pontebba. Il decreto di nomina è stato firmato ieri dall’assessore regionale alle autonomie locali Federica Seganti, che ha anche provveduto a ufficializzare lo scioglimento del Consiglio comunale. Un provvedimento preso a soli tre giorni di distanza dall’approvazione della mozione che ha sfiduciato il sindaco Bernardino Silvestri e la sua giunta. Damele, 47 anni, giornalista pubblicista, attualmente ricopre il ruolo di dirigente amministrativo in Provincia di Udine. Laureato in Scienze politiche, Daniele Damele è dottore di ricerca in politiche di sviluppo e gestione del territorio ed è stato docente di etica e comunicazione all’università di Udine e Gorizia. Il nuovo commissario prenderà servizio già questa mattina e, da quanto si è appreso da fonti comunali, per oggi alle 11.30 è stata convocata in municipio una riunione con i capigruppo di maggioranza e di opposizione, Giorgio Cappellaro, Antonio Russo e Saverio Anzilutti. Una decisione che è stata subito apprezzata dalle forze politiche pontebbane, in quanto giudicata super partes. Damele infatti non ha voluto convocare né il sindaco né un esponente di giunta, ma il capogruppo di maggioranza, ritenendo che lo stesso rappresenti anche l’esecutivo sfiduciato qualche giorno fa. Al decreto firmato ieri dall’assessore Seganti seguirà, tra qualche giorno, l’atto definitivo firmato dal presidente Renzo Tondo. E’ durato solo tre giorni quindi il “vuoto” amministrativo venutosi a creare a Pontebba dopo la sfiducia del sindaco Silvestri. Ora il nuovo commissario, dopo aver ascoltato i capigruppo, farà ripartire il Comune traghettandolo fino alle elezioni di giugno all’insegna dell’ordinaria amministrazione.

di Alessandro Cesare per il Messaggero Veneto del 18.4.09

Thursday, April 16, 2009

Alla Rai pubblicizzato un sito per il gioco d'azzardo


La trasmissione in onda su RAI 3 Neapolis (a cura della testata giornalistica della Rai campana), ha pubblicizzato un sito italiano che invita al gioco d'azzardo pochi minuti prima di Trebisonda.
E' un peccato che una trasmissione che si rivolge ad un pubblico giovane sia condotta senza tenere conto della presenza di ragazzi e adolescenti. I siti che invitano al gioco on line sono in costante crescita sia numerica che per utenti registrati. Non era proprio necessario che una rete pubblica televisiva si mettesse a fare pubblicità a questo tipo di siti. Il gioco d'azzardo, anche quando è legale, è comunque proibito per i minori. Costituisce inoltre una piaga sociale la dipendenza da gioco sempre più diffusa. Il gioco on line non solo favorisce la diffusione del fenomeno, ma lo rende disponibile anche ai minori: chi controlla infatti l'età dei giocatori?
D’altronde il poker on line è un affare di oltre 400 milioni di euro l'anno. Cifre da capogiro come si suol dire. Almeno il 5% circa degli accedenti al poker in internet non ha 18 anni riuscendo a bypassare i filtri.
Si tratta di un'altra vergogna di internet, ma qualcuno protesterà accanto a davide.it? E le istituzioni preposte ai controlli riusciranno fermare quel 5% di minori? Oppure tutto passerà all'insegna del profitto creando altri dipendenti del gioco d'azzardo che abbiano più o meno di 18 anni?

Daniele Damele

Sunday, April 05, 2009

LA NOSTRA COMUNICAZIONE condiziona i comportamenti altrui


"La nostra comunicazione può condizionare il comportamento degli altri. E’ opportuno, quindi, prestare la massima attenzione a come e con chi comunichiamo consapevoli della regola del boomerang per la quale tutto ciò che va torna, regola per cui è opportuno improntare la nostra comunicazione sempre e solo per finalità positive": è uno dei tanti concetti espressi durante questo fine settimana da Daniele Damele, scrittore e giornalista friulano, al Corso in Creazione d'Impresa operato a Genova da ARPA - Scuola d'Impresa in collaborazione con Fondazione Ansaldo destinato a giovani laureati.
Damele si è soffermato sul significato del linguaggio non verbale, delle necessità di dotarsi in tutte le strutture di addetti stampa e Pr, di riservare a immagine, comunicazione, informazione il giusto peso richiedendo sempre un atteggiamento improntato all’etica e al rispetto di ognuno.
Portando una serie di dati sui quali ha sviluppato un confronto con i giovani laureati del corso, Damele ha trattato l’importanza di vari media, dalla tv a internet sino ai telefoni cellulari e alla classica carta stampata che, specie a livello locale, svolge un ruolo ancora molto considerevole.
Tra i giovani corsisti è emersa la sensazione che "tv e internet possono costruire un personaggio mentre la carta stampata può, oggi, solo distruggerlo".

Thursday, April 02, 2009

METTETE I FILTRI NEI VOSTRI PC


"Inserite nei vostri pc i filtri affidandovi a una rete di prevenzione fatta di persone prima ancora che di software. Cercate non solo una soluzione tecnica, ma anche un approccio educativo e non solo per internet": è quanto dichiarato da Daniele Damele, scrittore e giornalista, intervenendo al convegno "Non sono degno d’internet: usi ed abusi" promosso dal Lions club di Sanremo, nella cittadina ligure, con l'associazione Mani colorate.
Il relatore ha esortato i "grandi" a essere loro i più importanti "filtri" accompagnando la navigazione dei bambini, ovvero "non lasciandoli soli davanti al pc, ma condividendo i loro interessi richiamando costantemente l'attenzione verso il mondo reale e i valori più genuini e veri senza inseguire falsi miti e senza lasciarsi abbindolare da modelli comportamentali fuorvianti e diseducativi".
Da ultimo Damele ha messo in guardia dall'andare on line per offendere, denigrare, insultare: "internet non è una sorta di zona franca dove tutto è permesso. Occorre rispettare nella rete le stesse regole della vita reale rigettando siti pericolosi pieni di calunnie o proposte che si pongo al di fuori del rispetto per la propria e l'altrui persona".