Sunday, March 22, 2009

DDL CARLUCCI: ecco cosa occorre bloccare


Il ddl Carlucci su internet ha il pregio di riportare l’attenzione sulla necessità di un uso consapevole della rete. L’obiettivo dev’essere quello di garantire l’accesso a tutti. Oggi non è così in quanto c’è la questione, anche in Italia, del ‘digital divide’. Contemporaneamente occorre bloccare i contenuti illegali e nocivi del web al fine di tutelare i diritti dei minorenni in rete. Insomma è necessario garantire a tutti l'accesso alle risorse della rete lavorando per il superamento dei limiti imposti dalle condizioni ambientali e familiari, geografiche o culturali, e tutelando, nel contempo il diritto alla protezione da materiali nocivi o dannosi per i bambini e i ragazzi (e non solo).
Una delle opzioni potrebbe essere quella di agire sul server di accesso alla rete, in modo totalmente trasparente all'utente. Si potrebbe, cioè, non pensare a ‘filtrare’ i contenuti in modo automatico in base a "parole chiave", ma in modo consapevole con un vaglio operato da esperti del settore, secondo criteri prestabiliti e condivisi a livello europeo dalle maggiori agenzie educative. Il filtro dev’essere definito, infatti, sulle necessità dei minorenni in base alla loro età.
Genitori ed educatori possono così concorrere nella segnalazione di contenuti da bloccare. Il filtro sarebbe quotidianamente aggiornato con l'inserimento dei nuovi siti inadatti.
Per chi teme le censure voglio subito elencare cosa dev’essere filtrato, ovvero bloccato, sono tutti i documenti appartenenti alle seguenti categorie: pedofilia e pornografia con partecipazione di minorenni, suggerimenti e inviti al suicidio, istigazione all'uso di stupefacenti, gioco d'azzardo, satanismo con sacrifici cruenti di animali o persone, materiale nocivo ai minorenni, pornografia esplicita, satanismo, violenza, istigazione all'odio e/o ad atti violenti, razzismo, turpiloquio.
L'utente potrebbe essere protetto anche dalle intrusioni pubblicitarie non richieste e spesso accompagnate da immagini non adatte ai minorenni. Il filtro deve avere una raffinatezza estrema, tanto da rendere possibile bloccare anche solo una parte o una immagine di un documento web. Quando un documento è bloccato dal filtro l'utente dev’essere avvisato con una pagina di cortesia.
Coloro che accedono ad internet tramite tale accesso sicuro avrebbero la garanzia della protezione del loro host da intrusioni esterne alla rete. Un sistema di firewall può impedire, infatti, l'accesso ai dati personali di ciascun utente.

Daniele Damele

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