Sunday, December 28, 2008

BONDI ha ragione: stop alla tv violenta


Il Ministro ai Beni e alle Attività Culturali, Sandro Bondi, ha ragionissima nel lanciare un appello affinché in tv non ci sia più una serie ininterrotta di notizie catastrofiche, di racconti dell’orrore, di fatti di sangue. La notizia del Babbo Natale killer trasmessa per un’intera giornata con suspense narrativa e immagini cruente dell’incendio della villetta sono state impressionanti.
E’ opportuno parlare anche del bene, garantire informazioni e programmi positivi, comunicare notizie belle e buone. S’impone la necessità di superare il circolo imperfetto della televisione che insegue il brutto, il peggio, il volgare, la maldicenza, la violenza, così come il consumismo.
Esiste una legge che porta il nome dell’allora ministro alle comunicazioni, Maurizio Gasparri, che recepì il codice Tv e minori. Occorre far applicare quella legge e favorire un’azione tesa alla tutela dei minorenni anche per internet, videogiochi e telefonia cellulare.
Lungi da me invocare la censura, anzi. Tutte le notizie possono e devono essere date, ma nel rispetto sia del diritto/dovere di cronaca, sia di quello della crescita equilibrata dei bambini. Anche in queste ore le immagini che giungono da Gaza sono tutt’altro che belle. Trattasi di notizie che vanno date, ma possono essere evitate certe immagini, specie nella fascia della cosiddetta “tv per tutti” dalle 7 alle 22.30.
Sappiamo tutto di Erba, Cogne, Garlasco, del delitto di Meredith di Perugia grazie ai plastici e alle ricostruzioni perfette realizzate in veri e propri processi mediatici. Molti si rifugiano dietro lo share: “Facciamo audience, la gente ci segue, non siamo un’agenzia educativa, ai bambini ci pensino famiglie e scuole”, ma è sbagliato. Oltre a informare la tv e gli altri media (divenuti, piaccia o no, agenzie educativa) devono anche pensare a formare.
E’ così difficile dire “stop” alla competizione commerciale e pensare per una volta ai diritti dei minori? Bondi lo fa: grazie!

Daniele Damele

Saturday, December 27, 2008

INFORMAZIONE nazionale in tv: si è accorta di Sauris


Lo scorso 20 dicembre mi lamentavo che il Tevere facesse notizia sui Tg nazionali mentre la neve che infuriava sui monti delle Alpi italiane e nelle montagne del Friuli non venissero prese in esame.

In questi giorni commentando le notizie più importanti del 2008 il direttore del Tgcom, Paolo Liguori, è giunto a paragonare la piena del Tevere allo tsunami (!!!).

Bene la Rai nazionale, invece, che si è accorta che a Sauris ci sono, da Natale, oltre mille persone isolate per una frana.


Daniele Damele

TI ASPETTO il 28 febbraio a Lignano per parlare di internet e minori


E' da tempo che metto in guardia genitori ed educatori oltre che, ovviamente bambini e ragazzi, sui rischi di internet e delle telefonia cellulare. Molte, infatti, possono essere le insidie della rete e dei telefonini. Famiglie e scuola non possono più ignorare tale realtà al pari di tutte le istituzioni. Ciò che si rende indispensabile è attuare ad ogni livello una forte azione di prevenzione e formazione rivolta a genitori, educatori, operatori del settore della comunicazione e chiunque altro risulti interessato.

Personalmente ho avuto l’opportunità di elaborare, assieme ad alcuni esperti del Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni una sorta di decalogo per una corretta navigazione con la volontà di fornire un contributo alle famiglie e alle scuole.

Da qui l’idea di consigliare, appunto, gli adulti a cercare, senza esercitare un rigido controllo, di conoscere il modo in cui i figli usano internet e il telefonino (cosa fanno? quali sono i loro interessi?) trasmettendo ai figli interesse per quanto fanno in internet, facendosi insegnare da loro il funzionamento del PC e della rete, e con chi e quali relazioni intrattengono tramite il cellulare.
Un’altra idea emersa è quella di evitare, possibilmente, di collocare il PC nella camera da letto dei figli, molto meglio in una stanza d’accesso comune rendendo cosi l’uso d’internet un’attività di famiglia. In alternativa, è opportuno utilizzare il PC assieme ai figli e non permettere mai l’uso della carta di credito (senza autorizzazione preventiva).
Nel dialogo con i figli occorrerà insegnare loro a non fornire dati o informazioni personali o riscontri oggettivi sulla propria persona (nome, cognome, età, indirizzo, numeri di telefono e cellulari, redditi, indirizzo, orari della scuola, nomi di amici, ...) e soprattutto insegnare ai figli a non accettare mai d’incontrarsi personalmente con chi hanno conosciuto in rete (gli sconosciuti cosi incontrati possono essere pericolosi tanto quanto quelli che si possono incontrare per strada).

Un altro aspetto emerso è quello relativo all’insegnamento ai figlia non rispondere quando ricevono sms o messaggi di postaelettronica volgari, offensivi o pericolosi spiegando loro qualisono le regole di buona condotta sulla rete, ovvero: non usare unlinguaggio scurrile o non appropriato comportandosi sempre correttamente.

Va anche detto ai ragazzi che l’eventuale compilazione di moduli in internetpuò avvenire solo dopo l’autorizzazione dei genitori così come occorreconcordare con i figli quanto tempo possono trascorrere in internetsenza considerare mai il PC, al pari della televisione, una baby sitter.

E’ poi del tutto opportuno inserire nei PC i cosiddetti ‘filtri salvafamiglie” tipoquello scaricabile da www.davide.it che impediscono l’accesso a siti non desiderati (violenti o pornografici) verificando periodicamente il funzionamentocorretto di detti filtri e tenendo segreta l’eventuale parola chiave, la password.

Nel malaugurato caso in cui si trovasse materiale pedopornografico in un newsgroup o in una community, oppure se si ricevono messaggi diposta elettronica con riferimenti pedopornografici o ancora se si è contattatida un utente che invia materiale pedopornografico, tenta di adescare un minore in una chat o fa intendere di avere rapporti sessuali con minori occorre avvertire immediatamente il Servizio della Polizia postale e delle comunicazioni che provvederà a fornire ogni istruzione utile.

Potremo approfondire questi aspetti nell’incontro programmato per sabato 28 febbraio al mattino a Lignano in seno a Barcamania aperto a chiunque desiderasse intervenire.

Daniele Damele

Sunday, December 21, 2008

PUBBLICITA': messaggi diseducativi per i giovani


A dicembre i messaggi pubblicitari paiono ancor più condizionanti, forti, capaci d’influenzare i comportamenti delle persone, di tendere a far acquistare dei prodotti. In questi giorni ci sono due pubblicità che mi hanno colpito per quello che ritengo il messaggio diseducativo subdolo che passano. Si tratta della Christmas Card della Tim con il coinvolgimento di tanti bambini, quasi fossero loro i destinatari della promozione di servizi gratuiti da parte di detto gestore telefonico. Vabbé è Natale, la festa dei bambini, ma Tim sa perfettamente che i contratti per un telefonino è possibile solo a partire dai 16 anni. Chi ha meno di quest’età ed ha un cellulare è perché un adulto (un genitore?) ha sottoscritto un contratto per lui. E poi ci sono gli aspetti "psicologici" riferiti alla formula della gratuità di alcuni servizi telefonici in questo periodo. Inviare sms e telefonare gratis (ovvero in quanto ti viene restituito quanto spendi) invita al consumo e ad abituarsi a utilizzare sempre di più il cellulare creando magari abitudine se non addirittura dipendenza, una dipendenza che alla fine costa, in Italia più cara che all’estero.
L’altro messaggio diseducativo è quello di una casa produttrice di shampoo definito "doping per i capelli". Ma come, in molti ci battiamo per contrastare il doping e il messaggio che ci sta dietro e questo pubblicitario sceglie proprio questo termine e ciò che esso significa per promuovere un prodotto? Il messaggio è sottile e provocatorio, ma lascia intendere che doparsi si può. Eh no, così non va, proprio no.
Una domanda: ma l’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità (Iap) cosa dice?


Daniele Damele

Saturday, December 20, 2008

INFO alla tv e alla radio: un disastro!


Nei giorni scorsi abbiamo avuto giornate e giornate di maltempo in quasi tutta Italia, ma alla Rai nazionale pareva che la prima emergenza fosse quella del Tevere in piena. Chi mi conosce sa quanto adori la città di Roma, ma correttezza informativa vorrebbe porre sullo stesso piano del Tevere anche le montagne della Valle d’Aosta e di Tarvisio nel Friuli. Invece no, i barconi appoggiati sul pontile del Tevere son finiti in prima pagina per giorni, la gente bloccata dalla neve sulle Dolomiti o negli splendidi monti friulani in secondo se non terzo piano per poi sparire e quasi sempre senza immagini o con foto di repertorio. Eppure della gente è rimasta isolata.
Ma non basta. Gli svarioni in tv sono all’ordine del giorno. Domenica 14 dicembre a "Quelli che il calcio" l’onnipresente Simona Ventura si è riferita a Andrea Pellizzari e Antonio Cabrini, inviati allo stadio del Friuli,dopo il primo gol di Di Natale invitando a "brindare con un ombra ad ogni gol dell’Udinese…", peccato che in Friuli si brinda col "tajut" mentre in Veneto si beve l’ombra. Il pur bravo Pellizzari, che è friulano, non ha replicato (guai a criticare la Simona nazionale, si rischia grosso… chi tocca certi fili muore, ovvero non viene più invitato in certe trasmissioni!), eppure i friulani ci tengono tanto al loro tajut, e giustamente.
Non è da meno Mediaset con Primapagina tutte la mattine su Canale 5. Nei 15 minuti replicati sino alle 8 del mattino ci sono molte proposte interessanti comprese le informazioni sul traffico. Peccato che si limitino ai tracciati di Autostrade per l’Italia e non giungano alle tratte di Autovie Venete impendendo ai cittadini di Friuli Venezia Giulia e Veneto e a chiunque dovesse transitare nelle ore successive in quei collegamenti di avere informazioni utili.
E a proposito di info sul traffico le notizie sul traffico regionale del Friuli Venezia Giulia (spesso non aggiornate all’ultimo minuto, … sono registrate?) vanno in onda una sola volta al giorno, poco prima delle 8 del mattino mentre i Gr regionali sono quattro nell’arco della giornata. Perché non aumentarne la frequenza o prevedere dei dettagli informativi in seno ai notiziari radiofonici regionali Rai (alla fine?). In fin dei conti, in attesa della terza corsia sulla A4, a prevenire certi incidenti stradali possono risultare utili anche le informazioni no?


Daniele Damele

Friday, December 19, 2008

RAI: LA REGIONE E' FRIULI VENEZIA GIULIA, non solo Friuli


Qualcuno dica cortesemente all’inviata del Tg1 Rai a Udine per seguire il caso Englaro che la Regione Friuli Venezia Giulia si chiama così e non solo … Friuli come ripete da giorni. Hanno tolto il trattino tra Friuli e Venezia Giulia, ma la citazione esatta di questa Regione “autonoma e a statuto speciale” (non, ahimé, indipendente come la giornalista ripete ….) è Friuli Venezia Giulia.


Daniele Damele

Wednesday, December 10, 2008

SMS ETICO: sabato 13 dicembre alle ore 9 iniziativa all'Iti Malignani di Udine


Sabato 13 dicembre alle ore 9 all’Istituto tecnico Malignani di viale Leonardo Da Vinci a Udine si terrà la premiazione del concorso "SMS etico" dell’associazione Euretica lanciato per contrastare l’indifferenza tra i giovani. Alla manifestazione interverranno l’assessore provinciale all’istruzione di Udine, Elena Lizzi, don Davide Larice e i rappresentanti di Euretica, ovvero Alessandro Grassi (presidente), Daniele Damele (ideatore dell’iniziativa che vede coinvolti oltre 100 studenti delle secondi classi dell’Istituto), Fulvio Cuizza, Antonio Maria Bardelli (che regalerà dei gadgets del Centro commerciale Città Fiera di Martignacco ai cinque studenti che hanno ideato gli sms più coinvolgenti e affascinanti scelti dal preside Arturo Campanella, la docente Anna Maria Phel, Damele e Grassi, ma anche da alcuni studenti), Uberto Fortuna Drossi, Alessandro Colautti e altri ancora.
I tre sms scelti da Arturo Campanella, Anna Maria Fehl. Alessandro Grassi e Daniele Damele sono:
-Non fare il burattino! Guardami;
-La vita è una sfida…. Mettiti in gioco, non restare a guardare!;
-L’indifferenza è una malattia che può aver contagiato pure te! Ma non preoccuparti x guarire basta aprire il cuore;
mentre i due sms scelti dagli alunni:
-Nn vedo nn sento e nn parlo e se c’ero dormivo… Questa è la legge dell’indifferenza…. Abbi il coraggio di dire NO!!
-L’indifferenza è l’origine dell’ignoranza. Non essere come gli altri. Sii differente… non indifferente.

Tuesday, December 09, 2008

REALITY SHOW: che tristezza quell'elevata audience


Siamo alle solite, nella società dell’apparire dove tutto (anche violenza, porno-pedofilia, calunnie a buon mercato, …) finisce in rete a essere clamorosamente assente è il rifiuto netto di tutto questo, salvo alcune lodevoli eccezioni. D’altronde i tanto criticati reality show fanno audience a conferma di una mancanza di critica e scelta conseguente penalizzante gli ascolti.
I reality sono un esempio tra i peggiori della cosiddetta trash tv, ovvero della tv demenziale e intellettualmente sterile. E pensare che oltre all’audience è altissimo il numero di candidati che ciclicamente si presentano ai provini con la speranza di essere accettati dalle varie produzioni.
Purtroppo a seguire questo tipo di tv sono in molti, forse anche coloro i quali nei colloqui tra amici la disprezzano. E il modello comportamentale, l’esempio, il messaggio che viene così dato, a giovani e non, è del tutto negativo con la conseguenza che molti emulano questo livello indecente anche on line: che tristezza!

Daniele Damele
www.danieledamele.it

Friday, December 05, 2008

CIAO EMILIO ROSSI,mitico presidente del Comitato Tv e minori


Ciao Emilio Rossi,


mitico presidente del Comitato Tv e minori. Te ne sei andato proprio quando, forse, c'è maggior bisogno di una persona come Te, forte nei suoi principi e nei suoi valori, convinta sino in fondo che anche nell'etere, in rete e in tutti i media ci dev'essere rispetto delle regole e delle altre persone.

Ho lottato con Te per due anni, i primi (dal 2001 al 2003), poi io sono stato avvicendato, Tu hai continuato e non hai nemmeno smesso di sentirmi nonostante io non facessi più parte del Comitato Tv e minori.

Grazie per quanto hai dato, per la condivisione di battaglie a favore dei bambini e del loro futuro.

Sei stato un mito, un punto di riferimento superlativo. Ora guidaci da lassù!

Daniele Damele

INTERVISTA A DANIELE DAMELE


Il blog http://rete.comuni-italiani.it/blog/ ha intervistato Daniele Damele (http://www.danieledamele.it/). Marcello Di Sarno ha, infatti, intervistato il giornalista friulano che ha reso dichiarazioni su Udine e sulle sue passioni senza dimenticare il suo impegno per una rete protetta, sicura e anche rispettosa delle regole. L’intervista è reperibile sul sito http://rete.comuni-italiani.it/blog/04631.

Tuesday, December 02, 2008

IL PORTALE DI TRIESTE: colloquio on line con Daniele Damele


Il Portale di Trieste (http://www.ilportaleditrieste.it/) ha attivato una pagina dove i lettori possono inviare le loro domande a Daniele Damele sul tema "media e minorenni" che verranno pubblicate all'interno del blog stesso. Link diretto alla pagina: http://www.ilportaleditrieste.it/trieste.htm .