Saturday, October 25, 2008

TUTELA minori: più protezione dall'Ue per internet e sms


L’adescamento dei minori corre sempre più online. Internet e Sms rientrano tra le nuove armi insinuanti della pedopornografia. Una ricarica gratis per il tuo telefonino, in cambio di una tua foto hard è uno dei messaggi – tipo con cui, tra le tranquille pareti della sua casa, un bambino, un adolescente viene insidiato dalla rete. E così, dopo anni di impegno a Strasburgo su questo fronte, l’eurodeputata Roberta Angelilli (An), è riuscita a strappare un’ azione concreta a livello europeo. Con un consenso quasi unanime, 672 voti a favore, 9 contrari e 19 astensioni, l’Europarlamento ha approvato il varo di un programma comunitario, battezzato "Safer Internet", Internet più sicuro, della durata di cinque anni e con una dotazione finanziaria di 55 milioni di euro che saranno gestiti dalla Commissione Ue. Il piano entrerà in vigore dal primo gennaio 2009.
Quattro i suoi obbiettivi: il primo è contrastare la diffusione online di contenuti illeciti e illegali, quindi guerra alla pedopornografia, all’adescamento a scopo sessuale – il cossidetto grooming – e al bullismo. Il secondo prevede la promozione di una navigazione più sicura nella rete. L’obiettivo è favorire da una parte la responsabilizzazione di genitori e insegnanti e dall’ altra l’ autoregolamentazione. Terza finalità è la sensibilizzazione della pubblica opinione al problema: occhio particolare ai rischi (ahimé non solo per i minorenni) oltre che alle opportunità connesse all’ uso delle tecnologie, quindi educazione all’utilizzo di filtri e sistemi di blocco che consentano di utilizzare la rete con maggiore sicurezza e, speriamo, rispetto altrui. Il programma prevede, infine, d’incoraggiare collaborazione e scambi di informazione a livello internazionale tra le autorità di polizia e quelle giudiziarie.
I dati forniti a Strasburgo sulla diffusione del fenomeno sono agghiaccianti. Nell’ultimo decennio il numero dei siti con materiale pedopornografico è aumentato del 1500 per cento. Ogni anno online vengono offerte oltre 500 mila nuove immagini pedopornografiche originali.
Un terzo dei minori afferma di aver fatto almeno una volta un’esperienza spiacevole in rete. Le cifre del 2008 dicono che sono in aumento le attività illegali compiute dai minori di età compresa tra i 9 e i 16 anni: il 12%, cioè il 2% in più rispetto al 2006, guarda materiale pornografico, il 24% (19% in più sempre rispetto al 2006) pubblica immagini dei propri amici sul web, il 6% (+2%) entra nei siti che incitano alla violenza e compiono atti di bullismo online. In Italia quest’anno sono stati compiuti sinora 223 arresti (gli ultimi da Udine), denunciate 4.267 persone, fatte oltre 4 mila perquisizioni legate a questo business. E sono stati controllati nientemeno che 289.343 siti.
Daniele Damele

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