Saturday, May 17, 2008

GIRO DI VITE europeo contro la pedopornografia su internet


Giro di vite europeo contro la pedopornografia su internet. La Commissione europea ha infatti caldeggiato maggiore cooperazione (soprattutto giudiziaria), per la creazione di una Coalizione europea contro lo sfruttamento commerciale su Internet di immagini di minori.
Intanto la Fondazione Internet Watch ha fatto sapere che nel 2007 si è registrato nell’Unione europea un aumento del 16,4% di casi di abusi su minori e poi diffusi attraverso la rete. Il fenomeno dello sfruttamento d’ immagini di minori in Internet a scopo di abuso è in rapida crescita perché considerato a basso rischio. La Coalizione faciliterà l’ applicazione europea delle leggi in vigore e la conduzione di operazioni comuni per lo stroncamento di questi crimini orrendi. Oltre a contribuire alla protezione dei più deboli, cioè i bambini e alla persecuzione dei criminali.
Il progetto della Coalizione prevede di mettere insieme diverse tipologie di stakeholder del settore, che saranno impegnati nella lotta contro la distribuzione commerciale di immagini di abusi sessuali sui minori mostrate in Internet. In particolare verranno coinvolte da Bruxelles le autorità responsabili dell’ applicazione delle leggi, organizzazioni non governative, banche, compagnie che si occupano di carte di credito e pagamenti ondine, Internet provider e altre imprese del mondo della Rete.
L’intenzione della Commissione è quella di contribuire a mettere in piedi un meccanismo di blocco dei pagamenti effettuati a mezzo di carte di credito o altre forme di pagamento elettroniche, nel momento in cui si acquista un’immagine pedopornografica.
E per questo sono stati organizzati incontri tra tutte le parti che hanno già prodotto una bozza di documento in materia. L’ iniziativa della Commissione è condotta nel rispetto dell’obbiettivo di integrare sistematicamente i diritti dei minori nelle politiche dell’ Ue, assicurandosi che tutte le politiche, leggi e azioni rispettino tali diritti e siano conformi al diritto europeo e internazionale (come la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo).

Daniele Damele

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