Monday, March 31, 2008

IL BLOG di Barbara Pernar


Visita il blog di Barbara Pernar (Radio Punto Zero): http://zerocaffe.blogspot.com/

PRESENTAZIONE del libro di Damele on line


L'Università di Udine ha reso noto che un’intervista a Damele e la presentazione del suo libro, “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” – Minerva edizioni, realizzata al polo universitario di Gorizia nei giorni scorsi, sono scaricabili on line sulla web radio del corso di laurea di Relazioni Pubbliche all’indirizzo www.uniud.it/wru .

Sunday, March 30, 2008

TI ASPETTO martedì 8 Aprile al Malignani di Udine alle 17.30


All' ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE A. MALIGNANI di Viale Leonardo da Vinci, 10 a UDINE martedì 8 Aprile 2008 alle ore 17,30 nella Sala Riunioni dell’Istituto il Prof. Daniele Damele presenterà il suo libro: “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” (Minerva edizioni).

Daniele Damele, docente di etica e comunicazione all'Università di Udine propone una riflessione su quali possono essere i doni, ma anche i danni derivanti dai contenuti degli strumenti multimediali oggi in uso a giovani e non.

Saturday, March 29, 2008

VIDEOGIOCHI diseducativi: altri due esempi negativi


Ecco altri due esempi di videogiochi diseducativi: grazie a uno di questi, già posto in commercio, puoi diventare addirittura … Dio, ovvero onnipotente con la possibilità di decidere le sorti del mondo! Puoi cioè innalzare chi vuoi e giungere a togliere la vita a chi non ti sta simpatico, come se Dio avesse mai fatto una cosa del genere. Un altro videogioco, stavolta inglese, ti permette di forgiarti con la chirurgia estetica sino a divenire, in base a "certi" canoni, perfetti! La chirurgia plastica è eccezionale e aiuta molte persone che ne hanno veramente bisogno (si pensi ad esempio alle ricostruzioni post interventi chirurgici attuati per asportare tumori o ai valenti medici volontari che vanno nel cosiddetto Terzo Mondo a ridare un sorriso a chi ne è stato deturpato), ma non credo proprio che debba essere proposta in un videogioco come modello per i ragazzi.
Possibile che non ci si possa limitare a videogiochi sportivi o di qualità e che sull’altare del profitto si debbano mettere in commercio continuamente videogiochi così diseducativi e fuorvianti?

Daniele Damele

TI ASPETTO lunedì 31 marzo alle ore 10 all'Università di Udine


Lunedì 31 marzo alle ore 10 all'Università di Udine, facoltà di Scienze della formazione, via Margreth 3, aula 10 sarà presentato il libro “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” – Minerva edizioni, di Daniele Damele. Ingresso libero. Saranno presente l'autore, il docente Marco Orioles e Carla Vit, del Servizio sociale minorile per il Friuli Venezia Giulia del Ministero della Giustizia.
Nel frattempo l’ateneo udinese ha reso noto che un’intervista a Damele e la presentazione del suo libro realizzata al polo universitario di Gorizia nei giorni scorsi sono scaricabili on line sulla web radio del corso di laurea di Relazioni Pubbliche all’indirizzo www.uniud.it/wru .

Wednesday, March 26, 2008

TI ASPETTO giovedì 10 aprile alla Sapienza Università di Roma


Giovedì 10 aprile alle ore 15.30 alla Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Psichiatriche, viale Regina Elena 334, sarà presentato il libro “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” – Minerva edizioni. di Daniele Damele. Ingresso libero. Saranno presente l'autore e il docente Vincenzo Mastronardi.

La presentazione del libro di Damele si terrà in seno al master internazionale in Scienze criminologiche forensi in tema di prevenzione primaria.

Thursday, March 20, 2008

BULLISMO: bisogna mettere in campo inizative adeguate


Le vicende di bullismo ormai non si contano più; sembra addirittura che, con la possibilità di mettere tutto ‘on line’, il fenomeno sia cresciuto; quasi che la sola idea di poter diffondere le proprie gesta spinga a inventarsi un modo per vessare i più deboli. Sembra quasi che queste ingiustizie vadano ‘normalizzandosi’ tanto che a volte si possano compiere sotto gli occhi di tutti certi di farla franca. E’ l’impressione che si ricava, ad esempio, pensando a quanto è accaduto a Torino, dove una banda di ragazzini ha aggredito, picchiato e rapinato un quindicenne sul bus senza che nessuno intervenisse. Il tutto puntualmente filmato con i videofonini e pronto per finire sulla rete. “E’ ora che istituzioni e famiglie” – ha detto Daniele Damele, docente di etica e comunicazione all'ateneo udinese – si confrontino insieme sul da fare e sulla necessità di recuperare modelli educativi fondati su valori comuni forti ed in grado di far uscire i giovani da un clima di lassismo diffuso. Tanto per cominciare si potrebbe riflettere sull’uso improprio che viene fatto del cellulare, che da strumento di comunicazione sembra diventare mezzo di vessazioni e minacce. Bisogna partire dal rispetto delle regole civili fino ad arrivare, senza perdere tempo, ad un’ ‘etica nell’uso della tecnologia’, di cui ogni giorno di più si sente il bisogno”.

Sunday, March 16, 2008

TI ASPETTO giovedì 27 marzo alle ore 16.30 all'Università di Gorizia



Ti aspetto giovedì 27 marzo alle ore 16.30 all'Università di Gorizia, via Diaz 5, per la presentazione del mio libro “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” – Minerva edizioni. Ingresso libero. Interverranno anche Bernardo Cattarinussi, presidente del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche e Francesco Pira, docente di teorie e tecniche della comunicazione pubblica e RP.



Daniele Damele

Tuesday, March 11, 2008

PRESENTATO IL LIBRO DI DAMELE A FAGAGNA: OLTRE 120 PERSONE


"L'eccessivo americanismo, la violenza, la creazione di bisogni artificiali, la presentazione del danaro come valore, che bene ha fatto Damele a evidenziare nel suo libro, sono veri e propri mali degli organi di comunicazione come Tv, internet, videogiochi e telefonini, specie di nuova generazione": è quanto emerso nel corso della presentazione dell'ultimo libro di Daniele Damele "Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione" avvenuta al municipio di Fagagna. All'evento, tenutosi dinanzi a oltre 120 persone, sono intervenuti il sindaco di Fagagna, Gianluigi D'Orlandi, l'assessore regionale alle pari opportunità, Michela Del Piero, la psicoterapeuta e scrittrice Vera Slepoj, don Davide Larice, ma erano presenti, tra gli altri, anche il deputato Renzo Tondo, l'assessore comunale fagagnese, Loris Zoratti, Alessandro Grassi, Mario Strazzolini e molti altri. La Slepoj in particolare ha sottolineato "l'impegno di Damele a favore di bambini e ragazzi" ricordando che "con Damele ho condiviso l'esperienza del Comiitato Tv e minori e tante battaglie per i bambini" mentre la Del Piero ha affermato che "è con piacere che intendo evidenziare l'impegno a favore dei minori portato avanti da Damele con costanza, impegno e alte professionalità e preparazione".
Nel corso dell'incontro è stato anche detto da don Larice che "le tv sono troppo condizionate dall'audience" mentre Damele ha sottolineato che "proprio dai cosiddetti Paesi in via di sviluppo ci giunge un insegnamento e una via, quella del coinvolgimento dei ragazzi nella scelta dei palinsesti ad essi dedicati e quella della media education che ha maggior seguito in Africa e in Asia rispetto a Europa e America".
Durante la presentazione del libro è stato anche ricordato che Damele è giunto alla sua sesta fatica letteraria, che giudica "la più rilevante perché segna un percorso". Damele da alle stampe per la Minerva Edizioni un libro che contiene idee e riflessioni dedicate in particolare a genitori ed educatori e una prefazione di don Fortunato Di Noto.Dopo aver pubblicato "La Transizione in Friuli Venezia Giulia", un instant book che prendeva in giro i protagonisti dell'anomala legislatura regionale del FVG del 1993-98 con ben cinque giunte regionali differenti succedutesi in cinque anni, Damele si è dedicato al settore delle comunicazioni dando alle stampa dapprima "Tvogliamo La tivù che vogliamo per i bambini" e poi "Nuove frontiere della Comunicazione" per la Edizioni Università di Trieste. Ha anche realizzato "A tu per tu ritratti", interviste a personaggi del mondo artistico, dello spettacolo, dell'informazione, della politica, della medicina, della scienza, edito dalla Rai del Friuli-Venezia Giulia e "Società e tutela dei minorenni nel mondo globalizzato dai media". Fra le tante ragioni che hanno indotto Damele a studiare a fondo i temi della comunicazione ("gli errori che ho commesso con i miei figli in merito sono stati una grande molla") vi è anche "la consapevolezza maturata che la conseguenza dell'esposizione alla violenza dei media può provocare la desensibilizzazione alla brutalità reale del mondo, al dolore e alla sofferenza dell'altro, e un aumento del livello di tolleranza di tali elementi. E' l'atteggiamento comunemente definito del bystander, cioè di colui che sta a guardare e accetta come normale la crudeltà che viene dai media e dalla società. Inaccettabile - dice Damele - in un mondo dove quel che più sconvolge e meraviglia positivamente deve tornare a essere amore e verità". Daniele Damele è laureato in Scienze politiche e dottore di ricerca in Politiche di Sviluppo e Gestione del Territorio, giornalista pubblicista, già vice-presidente del Comitato di garanzia Internet e minori, coordinatore del Gruppo di lavoro interministeriale che ha elaborato il codice di autoregolamentazione per la tutela dei bambini in rete e del Gruppo di lavoro Videofonini e minori del Ministero delle Comunicazioni, componente del Comitato Tecnico Interministeriale per l'uso consapevole di Internet del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, membro della Sezione Territoriale della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni. Docente a contratto di etica e comunicazione all'Università di Udine, conduttore di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive locali, da anni si muove a favore dei giovani non solo mirando a tutelare gli stessi da possibili contenuti pericolosi presenti in vari strumenti di comunicazione (tv, internet, videogiochi, telefonini, specie di nuova generazione), ma anche battendosi per garantire loro spazi di confronto, analisi e incontro valorizzando le loro idee.
Il libro di Damele (i cui proventi sono stati destinati alla Fondazione Tommasino Baciotti per la malattire rare dei bambini) sarà presentato adesso anche a Milano, Roma, Gorizia, Pordenone, Udine, Trieste, Manzano e altre città del Friuli Venezia Giulia oltre che in varie scuole.



^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
autore: Daniele Damele
libro: "Genitori, figli, media e non solo. Per un uso consapevole degli strumenti di comunicazione"
Minerva Edizioni

costo: 10 Euro

Sunday, March 09, 2008

POKER on line legale: un'assurdità


Il poker on line è divenuto legale. Si tratta di un affare di oltre 400 milioni di euro l'anno. Cifre da capogiro come si suol dire. La promessa è che il servizio (assurdo chiamarlo tale!) è inibito ai minorenni, ma così non è se è vero, com'è, che il 5% circa degli accedenti al poker in internet non ha 18 anni riuscendo a bypassare i filtri.
Si tratta di un'altra vergogna di internet, ma qualcuno protesterà? E le istituzioni preposte ai controlli riusciranno fermare quel 5% di minori? Oppure tutto passerà all'insegna del profitto creando altri dipendenti del gioco d'azzardo che abbiano più o meno di 18 anni?

Daniele Damele

Saturday, March 08, 2008

TI ASPETTO mercoledì 19 marzo alle ore 18.30 a Manzano


Ti aspetto mercoledì 19 marzo alle ore 18.30 alla Scuola media di Manzano del Friuli (UD), via Pietro Zorutti, per la presentazione del mio libro “Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione” – Minerva edizioni.
Ingresso libero.

Daniele Damele

Thursday, March 06, 2008

TI ASPETTO lunedì 10 marzo alle 20.30 a Fagagna


LUNEDI' 10 MARZO alle ore 20.30 al Comune di Fagagna:

Presentazione del volume di Daniele Damele:
“Genitori, figli, media e non solo. Per un uso corretto degli strumenti di comunicazione”
Sarà presente l’autore.
Interverranno: – don Davide Larice (Centro Solidarietà Giovani);
– Michela Del Piero (Assessore regionale alle pari opportunità FVG);
– Vera Slepoj (Psicoterapeuta, scrittrice).

Seguirà dibattito.

PUBBLICITA': la nuova provocazione di Toscani



E’ arrivata, attraverso il settimanale ‘Donna Moderna’, l’ennesima pubblicità-choc del fotografo Oliviero Toscani: due bambini, un maschio e una femmina, completamente nudi e indicati rispettivamente come carnefice (lui) e vittima (lei). L’intento sarebbe quello di far riflettere sulla violenza sulle donne. Si tratta indubbiamente di una giusta causa, ma del tutto soffocata dalla strumentalizzazione e dal cattivo gusto che ancora una volta colpisce i bambini, di nuovo vittime, maschi o femmine che siano. Siamo, cioè, di fronte a un nuovo uso inappropriato dell’immagine dei minori. La cronaca ci riempie di questi fatti, ma oltre a lottare contro gli abusi sui minori, è necessario che pubblicitari e media siano più responsabili.



Nessuna pretesa comunicativa giustifica un impatto choc del genere, nel quale l’immagine stravolge la realtà delle cose raffigurando bambini indifesi associati al concetto di violenza. E’ una strumentalizzazione che non aiuta la causa per cui la campagna è nata, e che arriva anche in un momento particolarmente infelice, visti gli episodi di cronaca nera che hanno avuto come vittime proprio i bimbi. Speriamo che l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) provveda subito al ritiro della foto e che altri media si astengano da pubblicare e diffondere quella pubblicità.



Daniele Damele

Sunday, March 02, 2008

12a assemblea nazionale AIDO a Firenze dal 6 all'8 giugno



ROMA - La dodicesima assemblea nazionale dell'Associazione nazionale per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO) si svolgerà dal 6 all'8 giugno a Firenze. Lo ha deciso il Consiglio nazionale dell'Aido nel corso dell'ultima seduta svoltasi a Roma sotto la presidenza di Vincenzo Passarelli. Il Consiglio ha anche deciso il tema dell'assemblea che sarà: "Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule: dall'etica dei sentimenti all'etica della responsabilità".
Daniele Damele, responsabile nazionale Aido per la comunicazione ha definito il tema "eccellente, in grado di garantire una nuova spinta all'organizzazione dei trapianti in Italia e del volontariato nel settore della donazione".

DAMELE (Aido) a Caserta contro Doctor House e per la donazione degli organi


"I programmi tv Doctor House, Grey's anatomy, Law and order, ER e lo stesso ISimpson favoriscono processi d'identificazione producendo effetti forti epersistenti sulle scelte in merito alla donazione di organi. Peccato che ilpiù delle volte parlino di mercato nero degli organi e morte apparente, violazione della privacy,promulgando, ahimé, un'idea di corruzione morale del potere": è quantodichiarato dal responsabile nazionale della comunicazione dell'Associazioneitaliana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido), DanieleDamele, al corso di formazione per dirigenti Aido svoltosia Caserta dal titolo "Impariamo a conoscere, per diffondere, per donare ...".Damele ha specificato che "chi si dichiara contrario alla donazione di unorgano cita spesso proprio queste finzioni tv ritenendo che ci possa essereun fondo di verità. E se poi a sostenere dette tesi è il doctor House, alloratali espressioni divengono come vangelo! Gli autori di queste fiction dovrebbero
prestare maggiore attenzione a quanto proposto e ai loro effetti".Che fare allora hanno chiesto a Damele i corsisti di Caserta ?
"Per contrastare i miti negativi occorre creare un'immaginerealistica della donazione puntando su corrette informazioni e sui giovaniche sono i custodi del nostro futuro".Damele ha poi dichiarato che "donare un organo significa salvare una vita
ed è un dovere sociale. Inquesto senso l'Aido punta a rafforzare il senso
solidaristico del prelievo di organi, tessuti e cellule".Il relatore ha fortemente insistito anche sulla necessità di favorire laconoscenza di stili di vita per la prevenzione di patologie che porterebberoa un trapianto come pure sulla volontà di aumentare la consapevolezza dellascelta di donare come gesto di responsabilità sociale.Ulteriori info su http://www.aido.it/ e http://www.daivaloreallavita.it/ .