Tuesday, October 30, 2007

CONOSCIAMOCI con Ivan D'Andrea sbarca on line


La puntata di Conosciamoci, rubrica tv realizzata da Telefriuli, con il ballerino carnico Ivan D'Andrea che si è sottoposto al fuoco di fila di domande di Daniele Damele e Annalisa Anastasi (nella foto di Gallizia) è ora "on-line" al seguente indirizzo: http://www.ivandandrea.it/site/it/video.html . Chiunque, da qualunque parte del mondo può collegarsi e assistere alla trasmissione di Telefriuli registrata al centro commerciale Città Fiera di Udine.

Sunday, October 28, 2007

SCREENSAVER (Raitre) contro l'anoressia


Domenica 28 la trasmissione di Raitre "Screensaver", non per la prima volta, ha dedicato opportuni spazi al delicato tema dell'anoressia sia coinvolgendo i ragazzi in un dibattito sia attraverso un ottimo video realizzato da liceali sardi. Screensaver è uno dei pochissimi spazi tv nazionali rimasti a favore dei giovani non compresi nella cosiddetta "fascia Benetton", ovvero dagli 0 ai 12 anni.

Grazie Raitre per questo spazio che potrebbe essere proposto anche in altri orari (tardo pomeriggio?) e non solo la domenica mattina quando i giovani magari stanno un po' di più a letto.


Daniele Damele

Saturday, October 27, 2007

SI IMPICCA a 11 anni perché ha le orecchie a sventola



A 11 anni ha scelto la cantina di casa per suicidarsi. Si è impiccato con una corda da palestra ed è rimasto lì, a penzoloni, fino a quando non lo ha trovato il fratellino più piccolo che lo stava cercando per giocare insieme. Nessun biglietto, nulla che facesse presagire un simile gesto. Il bimbo è corso a chiamare la mamma che ha dato l'allarme, ma quando è arrivata l'ambulanza, il ragazzino era già morto. E' accaduto a Campiglia dei Berici, un comune agricolo di 1.800 abitanti in provincia di Vicenza.


Chissà cosa è passato per la testa di questo ragazzino. Forse, come emerge dai primi interrogatori condotti dai Carabinieri, è stata colpa delle orecchie a sventola. Da un po' di tempo, i compagni di scuola lo prendevano in giro per quel difetto fisico. Succede spesso tra ragazzini. Ma lui non ha retto alle provocazioni e agli scherzi degli amici.


E' una sconfitta di tutti, tutti noi, l'ennesima. ma chi si preoccupa di prevenire che simili atti si ripetano? Chi pensa a formare sulla base di veri valori che pongano in risalto testa e cuore e non orecchie più o meno a sventola? E chi censura chi propone ciò? Di chi è la corresponsabilità di tutto ciò? Niente paura, tra qualche minuto ci saremo già scordati di questo ragazzino guardando magari scene di violenza in tv.

Friday, October 26, 2007

I NEW MEDIA e i giovani nel mondo globalizzato


"L’universo giovanile è sempre più complesso e sfuggente in tutto il nostro mondo sempre più piccolo proprio a causa dei mezzi di comunicazione. Nell’era della globalizzazione è cambiato il contesto familiare e sociale sia come modello educativo sia formativo all’interno del quale i bambini e gli adolescenti vivono. Così le abitudini, l’organizzazione del tempo libero, le modalità relazionali sono cambiate con l’utilizzo sempre più eccessivo dei mass media. I new media rivestono, poi, oggi, un ruolo sempre più importante essendo entrati a far parte del quotidiano dei giovani con sempre maggior prepotenza": è quanto dichiarato da Daniele Damele, docente di etica e comunicazione all'Università di Udine e Gorizia, al convegno "Fra Occidente e Oriente: Trieste e le nuove forme di comunicazione e di linguaggio giovanile" promosso a Trieste dal Centro studi internazionali della Regione Friuli Venezia Giulia Heliopolis all'Associazione Italo-Americana.
Damele, ha parlato su "I giovani ed i media: quanta solitudine" affermando che "il mezzo che più di tutti suscita paure e perplessità sulla qualità del ruolo educativo è ancora la televisione. Rispetto alle generazioni precedenti, i bambini d’oggi nascono già con un televisore dentro casa, e, quindi, si abituano sin da piccoli sia all’oggetto, dal quale sono molto attratti, sia ai programmi televisivi proposti. Per i più piccoli, che non hanno ancora la capacità di capire che cosa rappresentano le diverse immagini colorate che si muovono all’interno dello schermo, la televisione, peraltro, è percepita quasi come una vera e propria persona".
Al termine della relazione di Damele si è aperto un vivace confronto con i numerosi convegnisti.
"Trieste si è caratterizzata come crocevia culturale - ha quindi concluso Gianpaolo Dabbeni, curatore dell'evento - giacché nella letteratura italiana ha rappresentato e rappresenta un importante momento di elaborazione di forma narrative della comunicazione, arti figurative, teatro, cinema, body art, linguaggi pubblicitari, web nel contesto giovanile. L'obiettivo delle nostre assise è presentare le diverse nicchie artistiche e mettere in evidenza i nessi che intercorrono tra le varie comunità giovanili, sensibilizzare l’opinione comune alle nuove modalità comunicative e ai messaggi che queste veicolano".

Thursday, October 25, 2007

TI ASPETTO martedì 30 alle ore 17.30 a Palmanova


Rifiuti, anche risorsa o solo problema ambientale? E' il titolo del talk show previsto per martedì 30 ottobre alle 17.30 al centro congressi meeting point San marco di Palmanova a cura del Csr della Bassa friulana. Interverranno Elio Di Giusto, Federico Cressati, Antonio Venchiarutti, Enzo Gasparutti, Isaia Gasparotto, Antonio Massarutto, Riccardo Riccardi e Gianfranco Moretton. Modera il talk show Daniele Damele. Ingresso libero e gratuito.

Tuesday, October 23, 2007

IVAN D'ANDREA a Telefriuli mercoledì 24 alle 21 e venerdì 26 alle 22.30


Mercoledì 24 ottobre alle 21 ospite della rubrica televisiva, in onda su Telefriuli, sulle storie di vita di casa nostra, “Conosciamoci”, trasmissione ideata da Daniele Damele e condotta dallo stesso Damele con Annalisa Anastasi (in replica venerdì dopo le 22.30) sarà il ballerino carnico Ivan D'Andrea, vincitore di "Amici" (nella foto di Moretti con Damele, la Anastasi e Erica Colino). Le puntate del talk show friulano a sfondo sociale sono registrate tutti i venerdì alle 14.30 allo Show Rondò del centro commerciale Città Fiera permettendo così un contatto immediato con chiunque desiderasse intervenire essendo aperte al pubblico.

NON guardate Distraction


E' tornato "Distraction" su Italia1, un folle game show. Trattasi di tv incredibile per la quale non esiste più alcun aggettivo utile e significativo: spazzatura, sporcizia, volgare, indecente... Per favore non lasciate i bambini dinanzi a quel programma e, se vi volete bene, non rimanateci nemmeno voi adulti. Perchè Teo Mammuccari non torna a fare in seconda serata "Libero" o qualcosa di analogo? Quello sì ch'era divertente. Distraction è un programma nel quale si propongono modelli diseducativi. Meglio cambiare canale.

Daniele Damele

ANDARE oltre la severità delle pene


Bene fa il governo nazionale a inasprire le pene contro la pedofilia e nei confronti di chi guida ubriaco. Ci si augura che tale severità possa servire quale deterrente di reati odiosi come quelli contro i bambini a fini sessuali, terribile solo a pensarci, e quelli di chi provoca la morte di altre persone perché alla guida in stato di ebbrezza.
E', però, necessario, andare oltre le pene severe. Occorre un programma di ampio respiro coinvolgente tutte le agenzie educative (scuola, famiglia, media, sport, parrocchie, ....) al fine di formare i giovani sul rispetto etico di se stessi e degli altri, su come prevenire, prima che sia troppo tardi, atti inaccettabili come quelli della pedofilia e delle corse pazze in strada con tassi alcolici sopra il consentito.
Occorre favorire incontri e confronti, scelta di testimonial e proposte di percorsi duraturi ed efficaci in seno ai quali i giovani possano sentirsi protagonisti realizzandosi appieno.

Daniele Damele

INTERNET: la ragnatela della rete


Come la tecnologia può servire a educare i giovani? Certo quando si parla di educazione bisogna essere umili, ma dall’esplosione di internet, dieci anni fa, il pensiero più immediato è che la tecnologia serva a poco come maestra. Si impara quando si è motivati, quando si conosce lo scopo del sapere le cose.
I bambini e i ragazzi oggi rischiano la dipendenza dal computer e di non essere più in grado di stare con sé stessi. Infatti devono vivere anche di fantasia, con il loro mondo di giochi dove creano qualcosa. In Internet esistono meccanismi che portano a essere passivi, cioè incapaci di cogliere la realtà e di vivere una vita spirituale propria.
Gli adolescenti di oggi spesso sembrano degli alieni, ma, in realtà, sono gli stessi di sempre. Teneri, fragili , incerti, incupiti, o scatenati, smarriti nella fatica di crescere.
Di nuovo c’è che hanno le playstation, i videogiochi, Internet, i cellulari e altri giocattoli generazionali.
Sono terribilmente bravi a usarli, imparano linguaggi e codici inediti per genitori e insegnanti. Vivono da separati in casa, nel silenzio, vedono il mondo attraverso gli occhi fissi sullo schermo e i polpastrelli digitanti. E trascurano i compiti, la musica, il sole, gli amici, insomma ciò che li aiuta a crescere.
Un computer da solo non potrà mai dare agli adolescenti il vero gusto della vita. Non criminalizziamo i new media, ma pensiamo a che mondo vivono i nostri figli.

Daniele Damele

BULLISMO: responsabilità di adulti e new media


"Bene ha fatto il Corecom regionale ad attivare uno studio sui giovani in Friuli Venezia Giulia. Bene fanno gli organi di comunicazione a pubblicare gli esiti dei sondaggi che si riferiscono a questi delicati temi. Ad ambedue vanno il mio grazie": è quanto ha dichiarato Daniele Damele, docente di etica e comunicazione all'ateneo di Gorizia, a margine di un incontro svoltosi a Trieste con i volontari cattolici che aderiscono al progetto per la tutela dei bambini dinanzi ai new media.
Damele ha aggiunto che "i casi di bullismo giustamente evidenziati dalla ricerca e presenti a Trieste come in Friuli, persino nelle piccole comunità, derivano senz'altro da responsabilità degli adulti e dei tanti, troppi modelli diseducativi e fuorvianti delle tv nazionali, di internet e certi videogiochi".

Monday, October 22, 2007

TI ASPETTO giovedì 25 ottobre alle 16 all'Associazione Italo-Americana di Trieste per il convegno sulle nuove forme di comunicazione


Il Centro studi internazionali della Regione Friuli Venezia Giulia Heliopolis promuove giovedì 25 ottobre alle ore 16.00 nell'Aula Magna dell'Associazione Italo-Americana di Trieste in via Roma 15 il convegno "Fra Occidente e Oriente: Trieste e le nuove forme di comunicazione e di linguaggio giovanile".
Interverranno Daniele Damele, che parlerà su "I giovani ed i media: quanta solitudine", Stefano Felician, Antonio Palmisano, Francesco Poropat, Teresa Tonchia, Rainer Weissengruber, che interverrà su "Il problema della mancanza di ideali tra i giovani", Mattia Campo Dall’Orto, che tratterrà il tema "La crew come forma aggregativa e creativa: dieci anni di collaborazioni, connessioni e competizioni tra giovani gruppi artistici sul territorio" e Desirée Pangerc che si soffermerà su "Il mondo dei tattoo-artists e dei piercers italiani: forme associative, collaborazioni e conflitti".
"Trieste si è caratterizzata come crocevia culturale - ha detto Gianpaoo Dabbeni, curatore dell'iniziativa - giacché nella letteratura italiana ha rappresentato e rappresenta un importante momento di elaborazione di forma narrative della comunicazione, arti figurative, teatro, cinema, body art, linguaggi pubblicitari, web nel contesto giovanile. L'obiettivo delle nostre asssise è presentare le diverse nicchie artistiche e mettere in evidenza i nessi che intercorrono tra le varie comunità giovanili, sensibilizzare l’opinione comune alle nuove modalità comunicative e ai messaggi che queste veicolano".

Wednesday, October 17, 2007

GIORNATA nazionale A.I.D.O. a Udine, Latisana e Pertegada


Sabato 20 e domenica 21 ottobre si svolgerà la sesta giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.). I volontari dell’A.I.D.O. di Udine saranno presenti nelle piazze di Latisana e Pertegada per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, e offrire una piantina di Anthurium. A Udine ci sarà un prologo venerdì 19 dalle ore 14.30 allo Show Rondò del centro commerciale Città Fiera di Martignacco. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative, alla ricerca sui trapianti e alla costituenda Fondazione.
Questo quanto deciso nel corso di un'affollata seduta del Consiglio provinciale A.I.D.O. udinese svoltasi a Latisana presenti i presidenti regionale, Daniela Mucignat e provinciale, Daniele Damele.
Proprio Damele ha ricordato che: “questa iniziativa, voluta sei anni fa dall’A.I.D.O., rientra nel quadro delle numerose attività informative che l’associazione porta avanti da oltre 34 anni. L’obiettivo è di rendere consapevoli i cittadini che una tragedia può trasformarsi in un segnale di continuità, la dimostrazione che nella vita anche un segnale negativo, come la perdita di una persona cara, può essere trasformato".
Il trapianto è ormai una terapia efficace e sicura che offre possibilità di vita a molte persone e per questo la donazione sempre più rappresenta un vero e proprio dovere di solidarietà civile.
L’Italia negli ultimi anni, ha adottato un modello organizzativo di dimostrata efficacia. Sono aumentate le donazioni e i trapianti, sono ottimi i risultati della sopravvivenza e della qualità. C’è però ancora molto da fare per ridurre drasticamente le liste di attesa (più di 9.000 i pazienti). E’ necessario avere un impegno maggiore per l’informazione.
L’A.I.D.O. continuerà a dare il suo contributo sia sul piano culturale (da 34 anni svolge lavoro di informazione) sia su quello logistico.
Peraltro venerdì 19 alle 22.30 su Telefriuli andrà in onda una puntata di Conosciamoci con ospite centrale il responsabile del Centro regionale trapianti Francesco Giordano che sarà intervistato da Damele e da Annalisa Anastasi.
Per ulteriori informazioni: http://www.aido.it/; numero verde 800/736745.

Tuesday, October 16, 2007

CONOSCIAMOCI su Telefriuli e allo Show Rondò del Città Fiera di Udine


È ripartita la fortunata trasmissione di Telefriuli. Accanto a Daniele Damele c’è la giovane Annalisa Anastasi
Ora "Conosciamoci" si declina al femminile

(fa) -"Conosciamoci" si mette in piazza. La fortunata trasmissione di Telefriuli, che ha da poco avviato la sua nuova stagione, viene registrata ogni venerdì pomeriggio allo Show Rondò del centro commerciale Città Fiera. A partire dalle 14.30, tutti possono perciò venire a curiosare e imparare qualcosa sulla complessa "macchina" televisiva.
Ma le novità dell'edizione 2007-2008 non finiscono certo qui. Tanto per cominciare, la trasmissione quest'anno ha tempi più distesi: dura un'ora e mezza e non più soltanto un'ora. E accanto all'ideatore e conduttore storico di "Conosciamoci", il giornalista Daniele Damele , c'è un volto femminile, Annalisa Anastasi, 22 anni, studentessa del corso di Relazioni pubbliche all'Università di Udine. «Annalisa - spiega lo stesso Damele - è alla sua prima seria esperienza televisiva, ma ha molti numeri e può puntare a un futuro importante. Ne sono orgoglioso perché mi piace lavorare con i giovani per poi, un domani, lasciare loro il testimone».
La Anastasi non è la classica presenza coreografica, la bella ragazza da collocare a fianco del conduttore. Damele assicura infatti che è lei a organizzare la trasmissione, curando il rapporto con gli ospiti e gli aspetti tecnici: «Io mi presento allo Show Rondò e trovo gran parte del lavoro già svolto». Se dunque quattro anni fa "Conosciamoci" nacque da un'idea di Damele («subito accolta dal direttore di Telefriuli Alberto Terasso»), oggi la trasmissione cammina su più gambe.
Non è cambiato però lo spirito del programma che rappresenta un vero e proprio controcanto rispetto alla Tv urlata. Modello che Damele boccia senza appello: «Le Tv nazionali, Rai e Mediaset in primis, propongono troppe oscenità, e non mi riferisco alle scene sexy ma alla violenza, alle immagini cruente, alle volgarità. A "Conosciamoci" vogliamo fare l'opposto: sono soprattutto le associazioni di volontariato a chiederci di partecipare, in questi anni abbiamo mandato in video più di 150 protagonisti di queste realtà solidali». Le storie di vita che vanno in onda su Telefriuli non provocano dunque grida o "vaffa", eppure registrano audience medio-alte, nonostante il giorno di trasmissione (mercoledì alle 21, con replica il venerdì alle 22) spesso coincida con partite di calcio internazionale. «L'unico che ogni tanto si arrabbia sono io - conclude Damele - Ad esempio con Bush che ha messo il veto sulla legge per l'assistenza ai bambini poveri...».

Saturday, October 13, 2007

I BAMBINI muoiono ancora e sempre di fame nel mondo


Sono cinque milioni i bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno per patologie collegate alla malnutrizione mentre sono addirittura 20 milioni i bambini affetti da malnutrizione grave. Un tanto si apprende leggendo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Medici senza frontiere (MSF) afferma, invece, che per curare tutti i bambini malnutriti occorrerebbero 258 mila tonnellate di alimenti terapeutici. Ma nel 2007, sempre secondo MSF, sono state distribuite solo 8.500 tonnellate di alimenti terapeutici.

Vi è, poi, un altro aspetto di grande rilevanza. Il cibo distribuito ai bimbi non è efficace. Meglio dei cereali farebbe il Plumpy Nut, una crema super nutriente concentrata a base di arachidi e latte, una sorta di Nutella che nel 2005, durante la carestia del Niger, riuscì a salvare migliaia di bambini sotto i 5 anni di vita.

Per risolvere la delicata questione servono 750 milioni di Euro. Solo così giungerebbero ai 20 milioni di bambini malnultriti nel mondo cibi nutritivi con vitamine. Oggi solo il 3% di questi 20 milioni ha accesso a questi prodotti.

Forse bisognerebbe trattare tali alimenti terapeutici come farmaci essenziali e magari andarli a produrre proprio nei Paesi in via di sviluppo dove vivono 8ancora per quanto?) questi bambini. Forse bisognerebbe occuparci tutti quanti noi di più di queste cose.


Daniele Damele

Friday, October 12, 2007

20 - 21 ottobre 2007: sesta giornata nazionale AIDO di informazione e autofinanziamento.


Sabato 20 e Domenica 21 ottobre p.v. si svolgerà la sesta giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.). I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in 1.034 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative, alla ricerca sui trapianti e alla costituenda Fondazione.
Il presidente nazionale Vincenzo Passarelli ha dichiarato che: “Questa iniziativa, voluta 6 anni fa dall’A.I.D.O., rientra nel quadro delle numerose attività informative che l’Associazione porta avanti da oltre 34 anni. L’obiettivo è di rendere consapevoli i cittadini che una tragedia può trasformarsi in un segnale di continuità, la dimostrazione che nella vita anche un segnale negativo, come la perdita di una persona cara, può essere trasformato.
Il trapianto è ormai una terapia efficace e sicura che offre possibilità di vita a molte persone e per questo la donazione sempre più rappresenta un vero e proprio dovere di solidarietà civile.
L’Italia negli ultimi anni, ha adottato un modello organizzativo di dimostrata efficacia. Sono aumentate le donazioni e i trapianti, sono ottimi i risultati della sopravvivenza e della qualità. C’è però ancora molto da fare per ridurre drasticamente le liste di attesa (più di 9.000 i pazienti). E’ necessario applicare in modo corretto il modello organizzativo in tutte le aree del Paese, soprattutto nel Mezzogiorno e avere un impegno maggiore per l’informazione.
L’A.I.D.O. continuerà a dare il suo contributo sia sul piano culturale (da 34 anni svolge lavoro di informazione) che su quello logistico (la presenza di oltre 1.000 Gruppi attivi su tutto il territorio nazionale).

Per informazioni:
AIDO Nazionale: tel. 06 – 37 28 139; numero verde 800 736 745

TI ASPETTO martedì 16 alle ore 20 a Latisana con l'Aido


Il Consiglio Provinciale AIDO Udine è convocato per martedì 16 ottobre alle ore 20. La riunione si terrà presso la sede di Latisana (ospedale civile) in vista della sesta giornata nazionale Aido che soi terrà il 20 e il 21 ottobre nelle piazze di Latisana e Pertegada.
L’ingresso alla riunione è libero.

IVAN D'ANDREA a "Conosciamoci" venerdì 19 alle 14.30 al Città Fiera


Venerdì 19 ottobre alle 14.30 ospite della rubrica televisiva di Telefriuli, sulle storie di vita di casa nostra, “Conosciamoci”, trasmissione ideata da Daniele Damele e condotta dallo stesso Damele con Annalisa Anastasi (in onda mercoledì alle 21 e in replica venerdì dopo le 22.30), sarà Ivan D'Andrea. La puntata del talk show friulano a sfondo sociale sarà registrata, infatti, venerdì alle 14.30 allo Show Rondò del Centro commerciale Città Fiera di Martignacco (UD) permettendo così un contatto immediato con Ivan D'Andrea per chiunque desiderasse intervenire.

Wednesday, October 10, 2007

ALCOOL: ha ragione la Turco


Il ministro Livia Turco ha lanciato un serio allarme sull'abuso di alcool da parte dei giovani. La Turco, a ragione, parla di emergenza. Che fare allora? E' necessario trasmettere informazioni sui mali dell'abuso di alcolici ai giovani nelle scuole e in ogni altro luogo di loro ritrovo, discoteche comprese. Urge una campagna formativa. Occorre favorire, poi, anche attraverso i media e testimonial amati dai giovani, una sana e corretta cultura del bere bene una volta divenuti adulti. Lo "sballo" giovanile può e deve esserci, ma basta ricorrere all'adrenalina che c'è dentro di noi facendo vivere ai nostri ragazzi un'esistenza da protagonisti secondo i veri valori della vita cui ci si dimentica, tutti, troppo e troppo spesso ormai.


Daniele Damele

Sunday, October 07, 2007

TELEFRIULI: "Conosciamoci" ospita mercoledì 10 ottobre alle 21 Luigi Conte


Mercoledì 10 ottobre alle 21 ospite della rubrica televisiva, in onda su Telefriuli, sulle storie di vita di casa nostra, “Conosciamoci”, trasmissione ideata da Daniele Damele e condotta dallo stesso Damele con Annalisa Anastasi (in foto), sarà il presidente dell'Ordine dei medici di Udine Luigi Conte. Le puntate del talk show friulano a sfondo sociale saranno registrate tutti i venerdì alle 14.30 allo Show Rondò del centro commerciale Città Fiera permettendo così un contatto immediato con chiunque desiderasse intervenire.

Chi desiderasse programmare una sua presenza in trasmissione può inviare una mail a damele1962@interfree.it . La trasmissione vedrà la presenza ogni settimana di vari ospiti del mondo sociale, economico e culturale del Friuli Venezia Giulia.

Saturday, October 06, 2007

BUSH dice no all'assistenza ai bambini poveri


L'appello del piccolo Graeme Frost, che lo aveva pregato di non farlo, è stato inutile. George Bush ha negato l'assistenza medica gratuita a quasi quattro milioni di bambini americani, le cui famiglie non sono in grado di pagare le costose polizze assicurative private.

Il presidente ha posto il veto sullo State Children's Health Insurance Program o Schip, il piano che dà la copertura sanitaria pubblica ai figli di coppie a basso reddito, approvato al Congresso con ampia maggioranza bipartisan.

È una scelta politica assurda se solo si pensa ai fondi per la guerra in Iraq. Bush che strazio!