Friday, August 31, 2007

GRAZIE Veltroni d'aver parlato di pedofilia


Grazie Veltroni d'aver parlato di pedofilia. In molti lo fanno, ma non riescono a guadagnare un millimetro di carta stampata o un nanosecondo di radio e tv. La pedofilia è una piaga terribile di cui si parla principalmente per notizie eclatanti o prese di posizione di politici famosi, specie se con proposte controcorrente (l'aberrante castrazione chimica ad esempio).
Di questo male, invece, si deve o meglio dovrebbe far parlare molte più persone. Emergerebbe un quadro richiedente pene severe ed effettive sia per punizione, sia quale deterrente. Ha poi ragione Veltroni quando dice che non è possibile che un pedofilo circoli liberamente, nel senso che occorre che la società eviti suoi contatti con minorenni (ad esempio un operatore scolastico dev'essere espulso dalla scuola, non può più farne ritorno).
Ma ciò che è più importante è lo sviluppo di progetti di prevenzione, è cioè l'integrità dei nostri bambini secondo i valori che devono tornare a essere propri di tutti noi. Chi ne parla?

Daniele Damele

Tuesday, August 28, 2007

VIOLENZE giovanili: le responsabilità di noi adulti


Era inginocchiato in mezzo a una carreggiata della città di Trieste, a torso nudo, fradicio d’acqua sporca e imbrattato di sangue. Su di lui stavano infierendo a bastonate, calci e pugni, due altri giovani. Un lampione illuminava la scena di cui, da lontano, un testimone che passava, aveva intuito tutta la ferocia. Erano le 2 di notte. I carabinieri sono arrivati in silenzio e hanno bloccato i due seviziatori. Ora Mauricio, 19 anni nato in Brasile e Matteo, 22, anni, triestino, entrambi braccianti, sono rinchiusi nel carcere triestino con accuse pesantissime: dalle lesioni gravi, alle minacce, alla violenza privata; il ragazzo di 16 anni che i due stavano seviziando, è invece ricoverato all’ospedale di Cattinara con un trauma cranico, ferite al volto, lesioni agli arti, alla schiena, al collo e alle spalle. La prognosi supera i 20 giorni. E' risultato vittima di tanta ferocia perché si era rifiutato di sottrarre danaro ai suoi genitori, entrambi professionisti.
Un ragazzo di 27 anni, invece, è stato arrestato per aver sequestrato e maltrattato la fidanzata minorenne. Le violenze sarebbero andate avanti per mesi. Accade a Casatenovo, in provincia di Lecco, dove i carabinieri hanno effettuato l'arresto. Lo scorso aprile la ragazza, di 17 anni, era andata a convivere con il giovane, contro il volere dei genitori. Da allora è stata rinchiusa in casa a più riprese e testimoni l'hanno vista con segni di percosse. Le indagini erano scattate dopo la denuncia dei genitori della giovane.
Sono solo gli ultimi (forse) due fatti gravi che riguardano vittime minorenni e giovani quali protagonisti in negativo di atti di violenza. La responsabilità di tutto ciò è di noi adulti. Auspico pene severe che possano servire da deterrente, ma anche soprattutto un'azione forte di prevenzione basata sul dialogo, sull'integrazione e sulla proposta di modelli comportamentali positivi attraverso le varie agenzie educative, media compresi.

Daniele Damele

DONAZIONE di organi: i dati regionali FVG a giugno 2006


"Il Friuli Venezia Giulia è la settima regione in Italia per numero di donatori di organi utilizzati nel 2007 sino alla data del 30 giugno. Siamo passati dal 32,1 per milione d'abitanti del 2006 all'attuale 22,1 (la media nazionale è del 19,1)": lo rende noto il presidente provinciale di Udine dell'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido), Daniele Damele, commentando i dati sull'attività di donazione e trapianto del primo semestre 2007.
Sempre a fine giugno '07 le opposizioni alle donazioni in Friuli Venezia Giulia sono salite dal 14,3% del 2006 al 23,8 (in Italia la media è del 31,5%) .
Damele ha, quindi, lanciato un appello: "i pazienti in lista d'attesa in Italia al 31 maggio sono 9.478 (di cui 6.648 per il solo rene). Occorre, quindi, implementare ancora la schiera di chi volontariamente e consapevolmente dichiara in vita la propria volontà a donare organi e tessuti all'atto della propria morte".
In tal senso Damele ha ricordato che "iscrivendosi all'Aido si aderisce quale volontario a tale associazione e si sottoscrive un atto olografo che permette di contare su un sempre maggior numero di donatori, unica via possibile per garantire la realizzazione della terapia sociale dei trapianti" per poi sottolineare come "dichiarare la propria volontà da vivo evita di creare situazioni d'imbarazzo ai cari che in un momento di dolore come la perdita di un congiunto devono, magari, decidere per lui rispetto all'opportunità di donare organi e tessuti e salvare vite umane".

Monday, August 27, 2007

VIOLENZE di minorenni ad Arezzo e in Inghilterra: non rimaniamo indifferenti


Tre studenti minorenni di Arezzo, due di 16 anni e uno di 17, sono stati arrestati al termine di una notte "brava" durante la quale hanno aggredito, picchiato, ferito e rapinato tre persone. I ragazzi, che si spostavano a bordo di una mini auto senza targa, hanno prima aggredito una donna di 57 anni, strappandole la borsa e impossessandosi di 100 euro, poi picchiato e derubato un diciottenne a Campo di Marte e infine preso di mira un uomo di 38 anni, picchiato, ferito alla gola con un coltello e derubato del cellulare e di 60 euro. Sono ora rinchiusi nel carcere minorile di Firenze, accusati di rapina continuata e aggravata e lesioni personali.
Intanto è ancora violenza giovanile nel Regno Unito: tre adolescenti sono rimasti feriti nel sobborgo londinese di Haringey nella parte settentrionale della capitale da un membro di una gang che, a volto coperto, ha aperto il fuoco contro un gruppo di giovani all'esterno di una casa dove era in corso una festa. Secondo quanto ha riferito Scotland Yard un ragazzo di 13 anni e' stato colpito a una gamba, un diciottenne è stato ferito al petto mentre una ragazza sua coetanea alla schiena.
Cosa succede in questa estate 2007 ai nostri giovani? Occorre che noi adulti ci si ponga questa domanda per aiutarli e invertire la rotta. Non si tratta solo di casi isolati, non possiamo ritenere che la cosa riguardi altri. Dobbiamo coinvolgerci. Arezzo e l'Inghilterra non sono che esempi di fatti e atteggiamenti che possono accadere anche sotto casa nostra. Non rimaniamo indifferenti.

Daniele Damele

Sunday, August 26, 2007

PATTO con le nuove generazioni all'insegna dei valori


Giovedì sera di fine agosto. Fa caldo, ci si annoia e nella bassa reggiana non si sa cosa fare per passare il tempo. Che ne dite di andare in giro in macchina e sparare sulla gente con una pistola a pallini? Sai le risate che ci facciamo? Cosa volete che sia: mica ammazziamo qualcuno. Al massimo si sente come una puntura di spillo.È probabilmente questo che hanno pensato tre studentesse incesurate di 17, 18 e 19 anni, che sono state denunciate per lesioni aggravate e porto abusivo di arma per aver sparato da un'auto contro i passanti ferendo leggermente tre persone. «Era un gioco, ci stavamo annoiando»: avrebbero detto ai carabinieri che le hanno fermate dopo aver ricevuto nella tarda serata di giovedì molte segnalazioni di un'auto scura dalla quale tre persone armate sparavano ai passanti.
Nel frattempo, le tre ragazze avevano anche cambiato vettura e hanno ferito una donna di 41 anni di Boretto, una di 30 della provincia di Roma e suo nipote di dodici. I feriti sono stati medicati all'ospedale di Guastalla, hanno prognosi dai tre ai dieci giorni e hanno tutti giustamente sporto denuncia.
Noia, indifferenza, inconsapevolezza di quanto si fa e si può provocare con propri atti. Dobbiamo interrogarci e dialogare con i giovani per evitare che gli stessi si rifugino nell'alcool, nelle droghe e in scherzi di pessimo gusto dalle conseguenze anche gravi.
C'è la necessità di rilanciare un patto con le nuove generazioni all'insegna dei valori e del senso della vita.

Daniele Damele

Saturday, August 25, 2007

DONAZIONE di organi: informare correttamente


Chiediamo cortesemente di poter replicare alla lettera del medico Gabriele Piccini apparsa lo scorso 24 agosto sul Messaggero Veneto di Udine. Innanzi tutto vorremmo informare che l'organizzazione socio-sanitaria nazionale non riguarda l'espianto-trapianto di organi, ma correttamente il prelievo-trapianto di organi e tessuti. Si definisce, invece, espianto il prelievo di un organo già trapiantato (caso che accade qualora una persona si sottoponga a un secondo trapianto).
Scientificamente è stato provato a livello mondiale che il prelievo di organi in presenza di morte cerebrale non è affatto un "sacrificio di se stessi". In ogni caso l'Aido promuove la sensibilizzazione per una scelta consapevole e informata sulla donazione di organi, tessuti e cellule. Preferiamo un no consapevole al nulla.
Rispettiamo ogni posizione, ma contrastiamo la disinformazione che coincide con il parlare di "cupa anticipazione di morte" oppure col definire "falso ideologico" la morte cerebrale che la scienza ha, invece, perfettamente definito. Oggidì, peraltro, le nuove strumentazioni diagnostiche (ad es. pet) impediscono qualunque forma di errore in caso di minimo dubbio.
Ognuno può essere libero di dire la propria e anche di parlare di "predazione di organi", ma dev'essere supportato non da convinzioni personali, bensì da dati scientifici che oggi danno ragione a chi promuove la cultura del dono e non a chi la avversa.
Nulla replichiamo rispetto alle allusioni sul presunto "vaso di Pandora" che starebbe dietro ai trapianti. La nostra Regione e le Asl operano molto bene e non meritano certo tali riferimenti. Se in Friuli il numero dei donatori è così elevato è perché qui la gente ha un cuore d'oro tanto da non volerselo portare inutilmente all'aldilà e accanto a Regione e Asl le associazioni per la donazione operano, nonostante talvolta con qualche competitività tra loro, non certamente idonea, costantemente correttamente e proficuamente nei riguardi della comunità locale.

Consiglio Provinciale Aido Udine
http://www.aido.it/

Thursday, August 23, 2007

FERMARE la pena di morte


E' stata la 400 esima esecuzione in Texas dal 1976 quella avvenuta ieri: Johnny Ray Conner e' stato messo a morte con un'iniziezione letale per l'assassinio di una commessa di negozio durante una rapina fallita quasi dieci anni fa. Il Texas si conferma lo stato "capitale" della pena di morte negli Stati Uniti. Altri tre detenuti dovrebbero essere messi a morte entro la fine del mese. Altre esecuzioni sono in corso in Giappone e in altri Paesi.
Fermiano la pena di morte decisa dagli Stati. Sui levi la voce di tutti coloro i quali sono contrari a questi assassini. Si dia l'opportunità a chi afferma un tanto di poterlo dire in tutte le sedi.

Daniele Damele

LIVERPOOL: adolescente colpisce a morte un 11enne con un revolver


Un adolescente ha sparato diversi colpi di pistola contro tre ragazzini nel parcheggio di un pub nel quartiere di Croxteth, a Liverpool. Un bambino di 11 anni e' stato colpito a morte da un proiettile. Lo ha reso noto la Bbc online. ''Qualcuno - ha detto Daniele Damele, da sempre in prima linea per la tutela dei minorenni - ha messo la pistola in mano a un adolescente e questi non può che essere un adulto che è totalmente responsabile dell'accaduto. Spero se ne tenga conto''.

Wednesday, August 22, 2007

PEDOFILIA: la castrazione chimica è una proposta improponibile che illude le famiglie


“Prima si chiariscano le idee e diano delle valide soluzionI per il bene dei bambini e per il bene della persona. In Italia nel 2003 si proponeva la castrazione chimica obbligatoria per i pedofili, oggi è riproposta da alcuni, ma il principio della intangibilità del corpo umano anche per i pedofili già condannati viene prima di ogni altra cosa": interviene così Daniele Damele, da sempre in prima linea contro la pedofilia in internet, nel dibattito provocato dalla scelta del presidente francese Nicolas Sarkozy, deciso a chiudere i pedofili più pericolosi in un apposito "ospedale coperto" e ad autorizzare un'eventuale castrazione chimica.
Secondo Damele "l’ipotesi di trattamento obbligatorio e permanente proposto in Francia acquisterebbe il carattere di una indebita violenza del bene oggettivo delle persone, ma la mia sensazione è che la proposta sia solo pubblicità di un politico che dovrebbe, invece, puntare a forme di repressione e contrasto culturale di tutte le reti di lobby che promuovano la liceità della pedofilia, anche in Francia".
E' possibile, allora, risolvere il problema? Per Damele la politica "deve spiegarci come è possibile che ci siano 160 milioni di minori abusati da pedofili, due milioni di bambini, ogni anno, indotti al mercato della pedopornografia, migliaia di organizzazioni di sostegno (lobby) pedofile ramificate in tutto il mondo. Violenze e stupri su neonati, un giro di affari incalcolabile (anche se qualcuno azzarda cifre) altro che la castrazione chimica! Di fronte a questo scempio, questa violenza a nessuno è permesso di fare scoop politici per accattivarsi la popolarità - ha concluso Damele - ma tutti devono pensare a prevenire e salvare i bambini da questa terribile piaga".

Tuesday, August 21, 2007

1000 BAMBINI si ammalano ogni anno di tumore


Ogni anno si ammalano di tumore 1000 bambini, tre ogni giorno. Vedendoli giocare, non è facile immaginare che un bambino possa ammalarsi di tumore, eppure, in Italia vengono colpiti, appunto, 1000 bambini ogni anno. La velocità con la quale i tumori infantili progrediscono non lascia ai genitori la possibilità di comprendere e raccogliere le forze per affrontare il drammatico evento.A questo si somma il fatto che il bambino e la famiglia spesso non trovano sollecite risposte oltre le già specialistiche cure che la scienza medica mette giornalmente a disposizione. Ancor più spesso il bambino e la famiglia sono, purtroppo, lasciati soli a combattere questa battaglia che pare persa in partenza. Le strutture ospedaliere hanno bisogno di essere coadiuvate con mezzi tecnici e investimenti umani per sperare sempre di più nella guarigione. Un bambino, sebbene malato, ha bisogno di giochi, di scuola, di animazione e di premure assistenziali anche a domicilio. Un bambino malato di tumore ha diritto di crescere e di guardare con serenità l'orizzonte del proprio futuro.Alcune del tutto meritorie associazioni perseguono finalità di solidarietà sociale svolgendo la propria attività nel campo delle malattie maligne dei bambini. Occorre che tutti si pensi a garantire sostegno famigliare, economico, psicologico e logistico alle famiglie con bambini malati di tumore. Va assicurata assistenza domiciliare socio-sanitaria rivolta ai piccoli pazienti pediatrici, riducendo il più possibile il ricorso alla degenza ospedaliera.
Serve anche raccogliere fondi per l'acquisto di apparecchiature medico-sanitarie da destinare a centri specializzati nella cura dei tumori dei bambini anche al fine di evitare il più possibile il trasferimento in centri situati lontano dalla zona di residenza del bambino ammalato. In questo senso bene si fa a finanziare borse di studio e tirocini formativi per personale sanitario.

Daniele Damele

LUCIGNOLO: modelli fuorvianti per i giovani


Ieri sera, 20 agosto, Lucignolo ha mandato in onda l'ennesimo show di Melita, la diavolita con tanto di tette e culi al vento poco dopo le ore 21 quando la fascia di programmazione dovrebbe essere quella della "Tv per tutti", ovvero anche per i bambini. Da tempo sostengo che queste dosi massicce di sesso possono provocare eccessi prematuri di desideri, appunto sessuali, tra i ragazzi che, invece, hanno diritto a una crescita equilibrata nel tempo anche dal punto di vista della scoperta dell'altro sesso.
Ma passi anche il sesso in vetrina a tutti i costi. Quello che è inaccettabile della pur brillante trasmissione di Italia1 di ieri sera è stata la proposta del "furbetto del quartierino", il banchiere sotto processo di Lodi proposto quale esempio per i giovani.
No, non ci siamo. Francamente quello spazio con il "sermoncino" riservato ai ragazzi da chi ha ingannato tutto e tutti proprio non va bene. Si corre il rischio di passare il messaggio che anche se sbagli e commetti reati puoi risorgere, magari nel mondo dello spettacolo grazie a un'amicizia, quella di un dello spettacolo, quel Lele Mora anch'egli indagato dalla magistratura e sempre osannato da veline e appunto furbetti.
Già in passato Lucignolo ha indugiato su Fabrizio Corona, altra figura che i media propongono quale modello, ma si tratta di esempi diseducativi e fuorvianti. Ora ci dobbiamo forse aspettare Lucignolo sulle orme di Valentino Rossi e le sue tasse non pagate?

Daniele Daméle

Saturday, August 18, 2007

SICUREZZA ok sui giocattoli, altrimenti si bandisca l'importazione dei giocattoli dalla Cina


Se la sicurezza dei bambini continuerà a non essere garantita, si deve arrivare al bando dell'importazione di tutti i giocattoli dalla Cina": è quanto dichiarato da Daniele Damele dopo il caso del ritiro dei giochi tossici della Mattel nel corso di un incontro con alcuni giovani volontari riunitisi per Ferragosto in un momento di riflessione comunitaria a Tolmezzo.
"L'Ue ha inviato una notifica agli Stati membri - ha detto Damele - per avere un'idea di quanti giocattoli a rischio ci siano sul mercato europeo". Intanto il ministro del commercio cinese ha fatto sapere che il suo dipartimento aumenterà le misure per rendere più sicura la qualità dei giocattoli prodotti in Cina, misure che includeranno anche la supervisione sull'industria dei giocattoli e una maggiore collaborazione con le autorità locali, per addestrare i produttori a migliorare la qualità dei prodotti. Il ministero cinese, però, si difende: "alcuni giochi difettosi sarebbero stati esportati a causa dei controlli scarsi e superficiali da parte delle società americane".
Damele ha detto che "a noi il gioco dello scaricabarile non interessa affatto, ciò che vogliamo è la sicurezza per i nostri bambini ala quale devono pensare per prime proprio le superpotenze mondiali americana e cinese anche al costo di un minor profitto".
L'incontro si è chiuso con Damele che ha ricordato un passo di una canzone di De Andrè: "hanno il cuore a forma di salvadanai", richiamando i giovani ai valori.

Thursday, August 09, 2007

CAMBOGIA: occupiamoci dei loro bambini


Global Humanitaria e l'organizzazione locale Action Pour les Enfants (APLE) hanno avviato il progetto Protect. Si tratta di un progetto per l'investigazione e la denuncia di abusi sessuali nei confronti di minori e delle reti di prostituzione infantile che agiscono nella zona di Phnom Penh, capitale della Cambogia.La Cambogia è uno dei Paesi più poveri dell’Asia. Il 34% dei 14 milioni di abitanti sopravvive con meno di un dollaro al giorno. Il 45% dei bambini soffre di malnutrizione e uno su 7 non arriva a 5 anni. Circa la metà degli abitanti della Cambogia ha meno di 18 anni.La precaria situazione economica del Paese è più accentuata nelle zone rurali, causa l’abbandono, la vendita e il sequestro di bambini che in molti casi diventano vittime di abusi sessuali. A Phnom Phen, la capitale, migliaia di bambini sono vittime dei turisti stranieri: grazie alla passività e alla corruzione della polizia e dell’amministrazione cambogiane, queste persone riescono purtroppo ad agire indisturbati ed approfittare delle condizioni nelle quali vive la popolazione infantile, violando qualunque regolamentazione nazionale e internazionale sulla protezione dei diritti dei bambini.Nell'ambito del progetto Protect sono già state costruite 3 case di accoglienza: oltre 80 minori, bambini di strada vittime di abusi sessuali, sono ospitati presso queste strutture dove ricevono tutto il necessario per vivere e crescere in un ambiente che permetta loro un recupero e uno sviluppo adeguati. La Global Humanitaria Italia Onlus ha per e-mail: info@globalhumanitariaitalia.org.
Se la si vorrà aiutare si farà solo del bene.

Daniele Damele

Tuesday, August 07, 2007

INDIA: 10 miloni di bambini a rischio causa le inondazioni


Sono ben 10 milioni i bambini indiani a rischio a causa delle inondazioni in corso. In tutto 23 milioni di persone a rischio. Pochissimi notiziari hanno dato questa notizia. Perché non si fa qualcosa per queste donne, questi uomini, questi bimbi? Save the children opportunamente è subito intervenuta, ma non facciamola rimanere sola, occupiamoci anche di questo e non solo delle ferie estive.

Daniele Damele

Sunday, August 05, 2007

IRAN: ma quale interferenza, si tratta di diritti civili


L'Iran accusa l'Italia d'interferenza nei suoi affari interni. Motivo? Giustamente, ripeto giustamente la Farnesina ha chiesto all'Iran di sospendere le terribili esecuzioni in corso (250 dall'inizio dell'anno, 36 negli ultimi giorni). Il tutto mentre è in corso la richiesta di moratoria all'Onu proprio per sospendere prima e annullare poi, del tutto definitivamente, la pena capitale dagli ordinamenti d tutti i Paesi del Mondo, dall'Iran alla Cina sino agli States.

Non si tratta, quindi, di alcuna interferenza, ma di un sacrosanto richiamo ai diritti civili nel mondo intero, Iran compreso.

Saturday, August 04, 2007

MINORI scomparsi: sono 3.129 dal 2003 al 2006


Sono ben 3.129 i minori scomparsi in Italia tra il 2003 e il 2006 in Italia. Il 15% di essi ha meno di 10 anni e nel 26% ci imbattiamo, purtroppo, in casi irrisolti. Si tratta di cifre terribili. Occorre fare qualcosa rispetto a questa piaga devastante. Il numero dei bambini scomparsi, peraltro, potrebbe essere anche superiore se si tiene conto che alcuni minori stranieri non vengono denunciati.
Molti bambini "rubati" sono destinati all'accattonaggio in altri Paesi al fine di recuperare, in media, 100 € al giorno, cifra che si moltiplica sino a dieci volte quando i bimbi sono destinati a furti, scippi oppure messi a disposizione di pedofili.
Non lasciamo cadere nel vuoto quest'ennesima piaga riguardante i bambini, il nostro futuro.
Daniele Damele

SECONDA causa di tetraplegia in Italia: dopo gli incidenti stradali è legata ai tuffi di "testa" al mare


Esiste un dato allarmante quanto sconosciuto, che in questi mesi estivi di sole e mare merita attenzione: la seconda causa di tetraplegia in Italia, dopo gli incidenti stradali, è legata ai tuffi "di testa" al mare. E' un fenomeno grave e sconosciuto che dovrebbe essere posto in risalto con una campagna di sensibilizzazione che potrebbe salvare dalla paralisi dovuta alla frattura delle vertebre cervicali molti nostri ragazzi.
Daniele Damele

Friday, August 03, 2007

SBAGLIATA la proposta di Elton John sulla rete


Elton John chiede di sospendere internet per cinque anni. Sbagliato! Non è privando che si tornerà alla creatività. Il mondo dei blog costituisce una realtà estremamente importante di libertà, democrazia e anche creatività.

Su media tradizionali parlano e dicono la loro solo i soliti noti, i potenti, in rete tutti possono dire la loro. Semmai occorre regolamentare internet per evitare la spazzatura presente in rete, dalla pedofilia ai satanismi, all'istigazione al suicidio sino alla cessione di droghe e così via.

Su questo Elton John non ha detto una parola. E poi, caro sir John, on line si trova tutta la tua discografia e recentemente hai ceduto i diritti per la trasmissione di un suo concerto a un sito internet: un po' di coerenza non guasterebbe...
Daniele Damele

GIOCATTOLI: troppo piombo, Mattel ne richiama 1,5 milioni


Troppo piombo in alcuni giocattoli, quelli a marchio Fisher Price. Per questo motivo la Mattel ha richiamato 1,5 milioni di giochi, come riferisce Bloomberg in un comunicato. Il richiamo riguarda in particolare 967 mila giocattoli venduti negli Stati Uniti a partire dallo scorso maggio e 533 mila nel resto del mondo. I pezzi "a rischio" sono stati costruiti da un impianto cinese che lavora per la Mattel su commissione e che avrebbe utilizzato una vernice non autorizzata, con ingenti quantitativi di piombo.

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