Sunday, March 18, 2007

VIETATO il porno in tv: ma occorre bandire anche la violenza


L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha vietato il porno in tv anche di notte sulla base del Testo unico della radiotelevisione. Un atto positivo al quale guardare certamente con soddisfazione, ma non basta. Dobbiamo tendere a eliminare dalle tv anche tante altre negatività che, forse, sono ben peggiori delle tettone proiettate da Mezzanotte alle 7 dalla tv private locali. Mi riferisco alle immagini di violenza, terrore, horror, ma anche ai reality, ai tanti, continui messaggi diseducativi, alle pubblicità estreme o offensive, ai talk urlati, alle scene preparate di litigi, urla, conflitti, alle falsità preparate ad arte. La fascia protetta per i minorenni va solo dalle ore 16 alle 19. Poi esiste la cosiddetta "tv per tutti" che va dalle 7 alle 22.30. Ebbene sia realmente una tv per tutti, guardabile senza timori anche con a fianco un bambino, senza bollini rossi o scene e, insisto, messaggi vergognosi tendenti solo a puntare all'audience e al profitto. Certo c'è sempre la possibilità di spegnere la tv, ma gli operatori della comunicazione dovrebbero fare uno, dieci, mille passi indietro rispetto a una tv sempre più indecente, specie per i nostri ragazzi.

Daniele Damele
Docente di Etica e comunicazione
Università di Udine e Gorizia

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