Monday, July 17, 2006

TRAPIANTI D'ORGANO: primi in Europa (i dati di Udine)


"La qualità dei trapianti effettuati in Italia è notevolmente migliorata negli ultimi anni tanto che nel 2005 abbiamo raggiunto il primo posto in Europa": é quanto posto in risalto da Daniele Damele, responsabile nazionale della comunicazione per l'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO) citando gli ultimi dati del Centro nazionale trapianti (CNT) sugli esiti dei trapianti di cuore, fegato e rene nel periodo 2000-2004. Damele pone in evidenza che "un contribuito di primaria importanza a questo importante risultato giunge proprio dall'Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Udine la quale ha realizzato nel citato periodo 2000-2004 ben 116 trapianti di cuore con una casistica media percentuale di sopravvivenza nel primo anno del paziente dell'89,4% e dell'86,6% dell'organo. Basti pensare, per comprendere la positività di tali dati, che la media nazionale è dell'84,9% nella sopravvivenza a un anno del paziente e dell'84,7% nella sopravivenza dell'organo a un anno dal trapianto. "Si tratta - ha specificato Damele - di valutazioni estremamente positive che vanno correlate al favorevole reinserimento dei pazienti trapiantati in una normale attività sociale con particolare attenzione alla possibilità di svolgere attività lavorativa".
Nel medesimo periodo (2000-2004) i trapianti di fegato realizzati a Udine sono risultati 155 con l'85,3% di sopravvivenza a un anno del paziente (al pari della media nazionale che è dell'85,4%) e del 76,8% di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto (80,1% media nazionale). Da ultimo Damele rende noti i dati CNT per i trapianti di rene risultati a Udine 179 dal 2000 al 2004 con il 97,3% di sopravvivenza a un anno del paziente (+ 0,3% rispetto alla media nazionale) e del 92,8% nella sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto ( quasi l'1% in più della media nazionale).
Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti: www.trapianti.ministerosalute.it e www.aido.it.

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