Monday, May 29, 2006

VIDEOFONINI e minorenni


Accanto ai pericoli della televisione, di internet e dei videogiochi si è aggiunta un'altra emergenza per la tutela dei bambini, quella dei videofonini, ovvero dei cellulari di nuova generazione. Se ne sono resi conto benissimo anche al Ministero delle Comunicazioni dove in seno alla Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo (che ha visto nascere i codici di tutela televendite, Tv e minori e Internet e minori) è stato costituito un gruppo di lavoro alla cui guida è stato chiamato Daniele Damele, vice-presidente del Comitato di garanzia Internet e minori e già coordinatore del gruppo di lavoro che elaborò il codice per la tutela dei ragazzi on line.
Immediate le audizioni attuate con i quattro soggetti gestori della telefonia mobile italiana nel corso delle quali sono emerse sostanziali differenze nelle proposte alla clientela attuate dai medesimi operatori. Ulteriore differenza è stata riscontrata anche nel livello qualitativo dei servizi proposti.
"S'impone la necessità di porre in atto delle prevenzioni riferite a possibili contenuti nocivi nei videofonini per un corretto e armonico sviluppo del minore" ha detto Damele il quale ha elaborato cinque proposte sulle quali occorre intervenire da parte dei gestori delle telefonia "fermo restante il controllo da parte dei genitori i quali bene farebbero a interessarsi pienamente di quali strumenti di comunicazioni sono in mano ai nostri figli e soprattutto quali contenuti utilizzano".
Ecco i punti elaborati:

- I servizi garantiti dai videofonini permettono l’invio di filmati “fatti in casa” o “artigianalmente” che possono avere contenuto hard o addirittura pedopornografico. La realizzazione e/o l’invio di tali filmati può coinvolgere utilizzatori minorenni (magari con la promessa di garantire loro, da parte di persone senza scrupolo alcuno, ricariche per ottenere tali filmati). E’ un problema aperto, probabilmente di difficile soluzione tecnica, ma che abbisogna di verifiche e approfondimenti. 3 Italia ha eliminato il servizio “manda un filmato e ti ricarichi”. Gli altri tre gestori non lo avevano previsto;
- Va richiesto ai gestori che all’atto della sottoscrizione del contratto si ottiene, se maggiorenne e se richiesto, un codice PIN per disabilitare la protezione fissa, prevista automaticamente a tutela dei minorenni, su tutti i servizi a sovrapprezzo a contenuto sensibile (che oltre alla pornografia devono riguardare anche altre voci, come, ad es. la violenza). Non garantisce, invece, il sistema opposto che prevede l’attivazione da parte del cliente che deve richiedere egli la disabilitazione ai citati servizi che altrimenti è costantemente disponibile per tutti.
- Va richiesto di attuare ogni analisi tecnica possibile riferita all’individuazione di un sistema di verifica dell’età dell’utilizzatore del videofonino come pure di prevedere l’attivazione obbligatoria di un efficace filtro che blocchi siti nocivi per la navigazione on line (inerenti pedofilia, pornografia, inviti al suicidio, istigazione all’uso di stupefacenti e/o sostanze dopanti, all’odio e alla violenza, razzismo, gioco d’azzardo, satanismo, turpiloquio);
- Occorre rivedere il Codice di condotta per l’offerta dei servizi a sovrapprezzo e la tutela dei minori al quale i gestori fanno riferimento anche per chi offre servizi per il loro tramite chiedendo, quindi, anche a questi ultimi il rispetto di un nuovo codice maggiormente efficace nella parte della tutela dei ragazzi;
- Occorre attivare al più presto il Comitato permanente previsto dall’art. 26 del Regolamento recante la disciplina dei servizi a sovrapprezzo di cui al decreto 145 del 2.3.06 per un efficace controllo.

Wednesday, May 17, 2006

TELEFRIULI:
mercoledì ore 21


in foto Damele e Iacchetti

TELEFRIULI: IN ONDA MERCOLEDì ALLE 21 "CONOSCIAMOCI", rubrica in diretta di Daniele Damele, sulle storie di vita di casa nostra


UDINE – Le storie di vita dei personaggi di casa nostra, specie del mondo sociale e del volontariato caratterizzano ogni mercoledì alle ore 21 su Telefriuli la rubrica televisiva sulle storie di vita di casa nostra “Conosciamoci”, trasmissione, ideata e condotta in diretta da Daniele Damele. Chi desidera intervenire a questa, o a successive trasmissioni, in studio, può, peraltro, prenotarsi inviando una mail a damele1962@interfree.it. Si può anche telefonare in diretta in studio al numero 0432/573517. La trasmissione vede la presenza in studio di vari ospiti del mondo sociale e culturale del FVG.
"E' assolutamente importante - ha sottolineato il conduttore di Conosciamoci, Damele, - fermarsi almeno un momento a pensare dando spazio alla riflessione e riservando ai giovani e al mondo del sociale attenzione, ascolto, affetto e amore. In questo senso Telefriuli garantisce ai giovani, attraverso Conosciamoci, ma anche altre apprezzate e seguite rubriche, di potersi esprimere e dire la loro, come pure di mettersi alla prova come nel caso di Martina Seleni che da tempo cura la preparazione della trasmissione".
In questo senso Telefriuli propone con Conosciamoci persone che raccontano le loro storie di vita, le loro esperienze, i propri punti di vista: "cerchiamo personaggi noti o tipici della realtà del Friuli-Venezia Giulia, oltre che, appunto, i giovani che - ha detto Damele - possono liberamente venire a Telefriuli per dire ciò che pensano sul loro presente e sulle loro aspettative future". Verranno ancora e sempre dibattuti pure temi d’attualità per una riflessione e un approfondimento.
Telefriuli invita, quindi, il mondo delle associazioni, del privato sociale, della realtà di solidarietà, delle scuole a proporre ospiti disponibili a intervenire e con storie da raccontare che possano risultare di interesse comune al fine di lanciare messaggi di speranza e fiducia nel futuro, proposte e nuove idee, valorizzando esperienze di persone che operano per tali fini. I temi che saranno trattati saranno soprattutto quelli della sanità, del sociale, dell'economia, dell'altro sport (legati ad esempio alle discipline minori e dei disabili, …).
Spazi particolari e presenze ad hoc sono dedicati, come accennato, sempre anche ai giovani che possono anch'essi inviare una mail (damele1962@interfree.it) per essere invitati in studio. Per i ragazzi si tratta, quindi, di un'opportunità, quella d'incontrare un personaggio e dire la propria in una trasmissione alternativa ai reality e ad altre vetrine. Ai giovani, tra i 14 e i 28 anni non resta altro, quindi, che farsi avanti ed esprimersi.
Conosciamoci è replicata i venerdì alle ore 8.45 e i lunedì attorno alla Mezzanotte.

TELEQUATTRO:
mercoledì ore 20




TELEQUATTRO: UN SUCCESSO LA TERZA EDIZIONE DI “DIAMOCI DEL TU":

TRIESTE – Tutti i mercoledì alle ore 20 su Telequattro, la tua finestra sulla regione, da ottobre 2005 a maggio 2006 è andata in onda “Diamoci del Tu”, rubrica televisiva, della durata di venti minuti, ideata e condotta da Daniele Damele. Ogni settimana (la trasmissione è stata replicata il giorno dopo, giovedì, alle 22.30 e i venerdì alle 14.05) sono andate in onda le esperienze e le domande dei ragazzi a confronto con i personaggi della politica e del mondo socio-culturale regionale.
I giovani che desiderassero intervenire in trasmissione alla futura edizione per porre delle domande agli ospiti possono lasciare il proprio recapito alla segreteria di Telequattro telefonando al numero 040/300500 oppure inviare una mail a damele1962@interfree.it.
La veste della terza edizione è risultata lievemente differente rispetto alle precedenti due in quanto durava venti minuti (senza alcuna interruzione pubblicitaria) e gli intervistati sono risultati prevalentemente politici, ciò al fine, appunto, di avvicinare i giovani al mondo del sociale e della politica. A porre domande a amministratori, politici e responsabili di Enti pubblici e realtà sociali ed economiche del Friuli - Venezia Giulia, sempre con la conduzione di Daniele Damele, sono risultati quattro giovani del Friuli -Venezia Giulia per ogni trasmissione delle scuole medie superiori e universitari i quali hanno così avuto modo di dire la loro e confrontarsi in particolare sui temi della scuola, dell'università, della formazione, del lavoro, del mondo futuro, della famiglia e degli amici.
Facendo seguito agli ottimi risultati di audience e critica delle tre edizioni di "Diamoci del Tu" sono, quindi, giunti gli apprezzamenti della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni il cui presidente, Adalberto Baldoni, si è, infatti, congratulato, con l'emittente tv regionale del Friuli - Venezia Giulia "per il positivo spazio concesso ai giovani".

RADIOPUNTOZERO:
venerdì ore 10.05


RADIOPUNTOZERO:
TUTTI I VENERDì ALLE 10.05 c'è "DALLA PARTE DI BAMBINI E RAGAZZI"

TRIESTE – Ogni venerdì alle ore 10.05 sui 101.1 e 101.5 Mhz di Radiopuntozero va in onda “Dalla parte di bambini e ragazzi”, rubrica radiofonica della durata di quindici minuti, ideata e condotta da Daniele Damele. Ogni venerdì mattina vengono raggiunti, infatti, al telefono esperti, e giovani di tutta Italia per degli approfondimenti per ragazzi e adulti su temi d'interesse dei minorenni, dei loro genitori e degli educatori con particolare riferimento alla tutela dei giovani on line. "Tutti dicono - ha evidenziato Damele - che i giovani sono il nostro futuro, ma oggi sono già, subito, il loro presente e di questo ci dobbiamo interessare occupandoci di loro garantendogli spazio e opportunità".
Chi desiderasse proporre la sua opinione in merito o richiedere indicazioni può inviare una mail all'indirizzo: damele1962@interfree.it
Il conduttore di questa trasmissione, Daniele Damele, che è anche vice-presidente del Comitato di garanzia Internet e minori, ha dichiarato che "l'emittente radiofonica del Friuli - Venezia Giulia degli ottimi Busolini ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità favorendo una rubrica che è certamente di servizio pubblico".
Ulteriori info nei siti: www.interneteminori.org/, www.comunicazioni.it/ www.agcom.it/ e www.radiopuntozero.it/.